Una storia di dolore ha colpito Zero Bianco, in provincia di Treviso, ieri sera poco dopo le 20. Un bimbo di soli diciotto mesi, originario della Moldavia, ha perso la vita dopo essere rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale all'interno del cortile condominiale dove risiede la sua famiglia. Secondo la ricostruzione dei fatti, il piccolo si è allontanato dal controllo della madre proprio nel momento in cui sua nonna stava eseguendo una manovra di retromarcia con l'auto per uscire dal parcheggio.

L'intervento dei soccorritori è stato immediato: l'equipaggio del 118 ha raggiunto prontamente il luogo dell'incidente e ha provveduto all'intubazione del bambino prima di trasportarlo d'urgenza presso l'ospedale provinciale di Treviso. Purtroppo, nonostante gli sforzi dei medici e il trasporto rapido, il piccolo non ha superato l'ora successiva all'arrivo in struttura. Le gravi lesioni cerebrali riportate nell'impatto si sono rivelate fatali.

L'accaduto ha immediatamente attirato l'attenzione delle forze dell'ordine. I carabinieri della provincia trevigiana si sono recati sul posto per effettuare i sopralluoghi e hanno già sentito la nonna, la quale era alla guida del veicolo. L'automobile è stata sottoposta a sequestro ai fini delle investigazioni. Parallelamente, la Procura della Repubblica di Treviso ha aperto un fascicolo di inchiesta e ordinato lo svolgimento dell'autopsia sul corpo del minore, un passaggio procedurale necessario per chiarire completamente le circostanze della morte.

Un episodio che riporta drammaticamente all'attenzione pubblica i pericoli legati alla sicurezza nei parcheggi condominiali e alla necessità di massima vigilanza quando si hanno bambini piccoli nelle vicinanze di veicoli, specialmente durante manovre di retromarcia in cui la visibilità è limitata. La comunità locale si trova ora a confrontarsi con questa perdita prematura e inspiegabile.