Dopo due ondate di calore che hanno caratterizzato l'inizio dell'estate, una terza si prepara a investire la Penisola con ancora maggiore intensità. Gli esperti meteorologici concordano nell'individuare una nuova espansione dell'anticiclone sub-tropicale che porterà aria rovente dal Nord Africa direttamente sul Mediterraneo e sull'Italia. A differenza dei precedenti episodi di gran caldo, questa volta a soffrire maggiormente saranno le regioni meridionali, tradizionalmente meno interessate rispetto al Centro-Nord.
Nei prossimi giorni le condizioni resteranno ancora relativamente stabili, con temperature che si attesteranno tra i 34 e i 35°C al Centro-Nord. Nel fine settimana qualche temporale sporadico colpirà le Alpi e gli Appennini grazie a deboli infiltrazioni di aria fresca in quota, ma le pianure e le zone costiere non avranno significativi sollievi: i termometri segneranno 38-39°C, con la Sardegna che localmente potrà già toccare i 40°C nelle aree interne.
La situazione peggiorerà drasticamente a partire da martedì 14 luglio. I modelli matematici utilizzati dai centri meteorologici prevedono con alta probabilità il raggiungimento o il superamento della soglia dei 40°C in diverse zone del Meridione. "Se le previsioni si confermano, la Sardegna rischia picchi di 43-44°C, mentre in Sicilia, Puglia, Basilicata e Calabria le temperature massime si attesteranno attorno ai 40°C. Anche nel Centro Italia e nella Val Padana sono attesi valori critici di 38-39°C", riferiscono gli esperti di 3BMeteo.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo di Ilmeteo.it, "questa terza ondata di calore africano dell'anno sarà particolarmente insidiosa e non lascerà respiro almeno fino al 20 luglio". Il dato più preoccupante riguarda le temperature notturne, che non scenderanno significativamente: i valori minimi si fermeranno attorno ai 25-28°C, impedendo al corpo umano il recupero termico durante le ore di riposo. Questa combinazione di caldo diurno estremo e notti torride rappresenta un rischio concreto per la salute della popolazione, in particolare per anziani e persone fragili.