La L84 Torino è ufficialmente tra le protagoniste della UEFA Futsal Champions League. Dopo aver conquistato il primo scudetto della sua storia, il club piemontese ha ottenuto il diritto di rappresentare l'Italia nella competizione continentale e, soprattutto, di ospitare una delle fasi cruciali del torneo. Il sorteggio effettuato a Nyon ha svelato i nomi degli avversari che i neroverdi affronteranno nel girone 7 durante il Main Round.
Il calendario è ormai definito: dal 27 ottobre al 1° novembre, il capoluogo piemontese ospiterà una finestra competitiva che avrà come protagonista anche il Luxol St. Andrews di Malta, oltre ai vincitori di due gironi del turno preliminare che si disputerà tra il 25 e il 30 agosto. Nel dettaglio, i torinesi incontreranno la squadra vincente del girone H (dove sono inseriti Mad Max, FC Clic Chişinău, Amigo Northwest e Ranger's FC) e quella uscita vittoriosa dal girone B (con Hjørring Futsal Klub, Tirana, APOEL FC Nicosia e Futsal Club Cardiff). Solo il primo classificato avanzerà agli ottavi di finale, in programma a fine novembre.
Lorenzo Bonaria, presidente della L84, ha espresso l'emozione del momento dopo la comunicazione dei risultati del sorteggio: «Leggere il nostro nome alle griglie della Champions League è stata un'esperienza straordinaria». Il numero uno dei verdeneri ha ribadito come la squadra affronterà la competizione consapevole delle proprie forze ma rispettosa delle avversarie: «Tutte le formazioni presenti al massimo livello europeo meritano considerazione perché sono organizzate e competenti. Noi viviamo questa esperienza con la naturalezza di chi sa di poter competere per qualcosa di straordinario».
La L84, posizionata al ventesimo posto nel ranking UEFA e inserita nel percorso B, affronta una sfida impegnativa ma stimolante. La prima partecipazione alla Champions rappresenta un momento storico per il club torinese, che ha saputo costruire una squadra competitiva nonostante il breve percorso. L'aver già vinto uno scudetto in questa fase iniziale della sua evoluzione rappresenta un segnale positivo in vista di una campagna europea che si annuncia affascinante e ricca di significato per l'intera piazza torinese.