Nel piccolo comune di Sant Boi de Llobregat, alle porte di Barcellona, il ristorante REBO ha deciso di sfidare i limiti dell'assurdo culinario. Il piatto in questione è una semplice tortilla di patate, ma il costo è tutt'altro che ordinario: duemiladuecentro euro per una singola porzione. Non si tratta di un'operazione pubblicitaria fine a se stessa, ma di una ricetta concreta che diversi clienti hanno già deciso di assaggiare, nonostante il prezzo stellare.

Il segreto della cifra proibitiva risiede nella selezione meticolosa degli ingredienti utilizzati. La base del piatto sfrutta le patate Bonnotte, una varietà coltivata esclusivamente sull'isola francese di Noirmoutier e disponibile per sole due settimane ogni primavera. La raccolta così limitata fa schizzare il costo di questa verdura a diverse centinaia di euro al kilogrammo, rendendo praticamente impossibile ordinare il piatto fuori stagione. A questo si aggiungono altri componenti altrettanto ricercati: uova provenienti da galline della razza Marán, olio extravergine di oliva, sale estratto da Ibiza, cipolla caramellata secondo la ricetta Pedro Ximénez e tartufo bianco fresco. L'elemento che fa però lievitare maggiormente il conto è il caviale Beluga iraniano, la cui quantità presente in una singola tortilla viene valutata intorno ai 400 euro.

A gestire questo esperimento gastronomico è Eve, la fondatrice del locale che ha acquisito notorietà online con lo pseudonimo "La Tortillera". Per rendere l'offerta più accessibile, almeno sulla carta, Eve ha studiato un sistema di prenotazione flessibile: è possibile versare un acconto di 500 euro per garantirsi la tortilla completa, mentre i meno abbienti possono tentare di vincere uno degli sei assaggi omaggio che vengono sorteggiati tra i partecipanti. Tuttavia, il vero boom di popolarità è arrivato con l'intervento del creator spagnolo Ibai Llanos, seguito da milioni di persone su internet. Durante la sua degustazione in diretta, Llanos ha dapprima scherzato sulla possibilità di pagare a rate, quindi ha espresso apprezzamento per la qualità del piatto, ma non senza una frecciata che ha fatto ridere il pubblico: "È straordinaria, però devo ammettere che continuo a preferire quella che prepara mio nonno".

Nonostante il costo apparentemente insostenibile, il progetto ha già attirato clienti concreti disposti a svuotare i portafogli. Eve ha confermato che diversi avventori hanno già completato l'acquisto della tortilla al prezzo pieno, trasformando quella che poteva sembrare una provocazione in un fenomeno commerciale reale. La questione rimane però aperta: si tratta di un genio di marketing o semplicemente di una dimostrazione della capacità di alcuni ricchi di acquistare status symbol anche nel mondo della gastronomia?