Apple TV accoglie il ritorno di Las Azules, la serie che ha catturato l'attenzione degli spettatori con la sua trama affascinante ambientata nel Messico del primo decennio post-bellico. A partire da mercoledì 12 agosto, i telespettatori potranno seguire l'evoluzione delle quattro donne che hanno riscritto la storia della sicurezza pubblica messicana diventando la prima unità di polizia femminile del paese. La produzione, realizzata da Lemon Studios, prosegue con otto episodi che verranno rilasciati settimanalmente sulla piattaforma di streaming.

Nella nuova stagione, ambientata nel 1971 e ispirata da eventi storici reali, il personaggio di Maria (interpretato dalla candidata all'Ariel Award Bárbara Mori) riceve una promozione a tenente, una responsabilità che la mette in una posizione delicata tra l'obbligo di seguire i protocolli istituzionali e la sua irrefrenabile ricerca della verità. Quando il cadavere di una studentessa universitaria apre una sanguinosa serie di crimini, emerge gradualmente uno schema criminale ben più complesso che coinvolge personalità potenti e segreti pericolosi. Le quattro protagoniste, insieme a Ángeles (Ximena Sariñana), Gabina (Amorita Rasgado) e Valentina (Natalia Téllez), si troveranno immerse in un'indagine che oscura sempre più i confini tra colpevolezza e innocenza.

La regia e la produzione rimangono nelle mani di Fernando Rovzar, creatore e showrunner che ha già vinto l'International Emmy Award grazie al suo precedente lavoro. Al suo fianco continuano Pablo Aramendi nella creazione della serie, mentre la direzione esecutiva beneficia dell'esperienza di figure di spicco come Wendy Riss (candidata agli Emmy), Erica Sánchez Su e Billy Rovzar, quest'ultimo già premiato internazionalmente. La scelta di mantenere un cast completamente latinoamericano consolida l'autenticità progettuale della produzione, che rispecchia fedelmente il contesto geografico e culturale della narrazione.

Questa seconda stagione rappresenta un'opportunità per approfondire il contesto storico del Messico negli anni Settanta, un periodo segnato da tensioni sociali e corruzione istituzionale. La narrazione si promette di esplorare come quattro donne determinate affrontano non solo i crimini da investigare, ma anche le resistenze di una società profondamente conservatrice che non era abituata a vederle in posizioni di potere e autorità.