Sarà una mostra all'insegna della pluralità e dell'innovazione quella che andrà in scena a Locarno dal 5 al 15 agosto. La 79ª edizione del celebre festival cinematografico svizzero ha svelato ieri a Zurigo il suo ampio cartellone, frutto di una selezione curatoriale che rivela una crescente fiducia degli operatori internazionali verso la manifestazione. A guidare il progetto è ancora una volta il direttore artistico Giona A. Nazzaro, che ha presentato i numeri impressionanti: ben 233 film complessivi, di cui 103 vedranno la loro prima mondiale e otto quella internazionale. Un incremento notevole rispetto alle candidature ricevute lo scorso anno.

I contenuti della selezione ruotano attorno a tre assi tematici ricorrenti: la narrazione della famiglia nelle sue molteplici forme, l'idea di comunità come elemento coesivo, e il corpo umano quale strumento di esplorazione identitaria. Questi fil rouge collegano operatori provenienti da tradizioni cinematografiche molto diverse, garantendo quella varietà stilistica e geografica che Nazzaro ha posto al centro della propria visione. Nel Concorso Internazionale gareggeranno diciassette film, tra i quali spiccano i nuovi lavori dell'italiano Salvatore Mereu ("Alberi Erranti"), del regista sudcoreano Hong Sang-soo ("Nowhere to Lay My Eyes") e di Giovanni Tortorici ("Ketticè"), affiancati da nomi internazionali consolidati come Denis Côté e autori emergenti.

La sezione Fuori Concorso propone un percorso più sperimentale, accogliendo documentari, opere di ricerca e film d'autore di creatori affermati come François-Christophe Marzal, Albert Serra e Bertrand Mandico. Piazza Grande conferma invece la sua storica vocazione popolare con undici proiezioni rivolte al grande pubblico, che vedranno passare sulla piazza principale titoli come il nuovo lavoro di Olivia Wilde ("The Invite"), "Paper Tiger" di James Gray e "Frank & Louis" di Petra Volpe.

Il programma si arricchisce ulteriormente con le Proiezioni di Mezzanotte dedicate ai capolavori del cinema contemporaneo: torneranno sullo schermo "Wild at Heart" di David Lynch, "Balla coi lupi" di Kevin Costner e il capolavoro di Scorsese "Taxi Driver". Non è dimenticato il pubblico più giovane, con nove titoli pensati per bambini e adolescenti attraverso i Locarno Kids Screenings, mentre la sezione Open Doors Screenings mette nuovamente in evidenza le cinematografie emergenti e meno rappresentate, con tredici film provenienti da Africa e altre aree del mondo ancora poco visibili nei festival internazionali.