Un'altra vita spezzata sulle strade della costiera sorrentina. Giovanni Caiazzo, 28 anni originario di Gragnano, è deceduto nella notte tra il 8 e il 9 luglio presso l'ospedale del Mare di Napoli, dove era stato trasferito d'urgenza dopo un gravissimo incidente avvenuto il pomeriggio precedente sulla Statale 145 Sorrentina. Secondo la ricostruzione effettuata dai vigili urbani sotto il coordinamento della comandante Maria Sodano, lo scooter del giovane si è scontrato violentemente con un autotrucco attorno alle 12.30 nei pressi di Vico Equense. Nello schianto, il veicolo a due ruote è rimasto incastrato sotto una ruota del camion, causando ferite gravissime al conducente.

Immediatamente soccorso dai sanitari del 118, Caiazzo è stato dapprima ricoverato presso l'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia in condizioni critiche, prima di essere trasferito nel presidio napoletano dove le sue condizioni si sono progressivamente aggravate nonostante gli interventi medici. Il ragazzo è spirato poche ore dopo l'arrivo, mantenendo una prognosi riservata fino all'ultimo istante. La procura della Repubblica di Torre Annunziata ha immediatamente avviato un'inchiesta, disponendo l'autopsia sulla salma per chiarire l'esatta dinamica del sinistro, il cui meccanismo rimane ancora in fase di accertamento.

La comunità gragnanese è rimasta profondamente scossa dalla notizia della scomparsa del giovane, con amici e familiari che si stringono nel dolore attorno ai genitori. Questo decesso si inserisce in un quadro drammatico che vede la strada trasformarsi in un'arteria particolarmente pericolosa durante i mesi estivi. Solamente due giorni prima, il 7 luglio, aveva smesso di battere il cuore di Marco Pizzeria, 45 anni pizzaiolo stabiese, deceduto dopo tre mesi di coma conseguente a un incidente motociclistico avvenuto nella galleria di Seiano, situata a meno di un chilometro dal luogo dove Caiazzo ha perso il controllo del suo scooter.

Ma il bilancio tragico non si esaurisce qui. Un mese prima dell'incidente di Caiazzo, un altro sinistro aveva portato via Maria Rosaria Fontana, rinomata chef di Vico Equense, deceduta sul colpo in un incidente in scooter poco dopo aver terminato il turno di lavoro presso un ristorante sorrentino. Tre vite in soli trenta giorni, un dato che accende i riflettori sulla sicurezza stradale lungo questa arteria nevralgica della Campania, frequentata quotidianamente da migliaia di veicoli e spesso teatro di sinistri. Le indagini proseguono per comprendere le esatte responsabilità nell'accaduto, mentre la costiera sorrentina piange le sue vittime della strada.