La comunità sciistica mondiale è scossa dalla notizia della morte improvvisa di Thomas Lanning, celebre discesista americano venuto a mancare all'età di 39 anni. Conosciuto da tutti con il soprannome 'TJ', Lanning rappresentava una delle punte di diamante dello sci di velocità statunitense, ricordato da colleghi e appassionati per il suo talento naturale e lo spirito combattivo sulle piste più impegnative. La federazione sciistica statunitense ha espresso il proprio dolore con un comunicato ufficiale: "Siamo profondamente rattristati dalla scomparsa di TJ Lanning, atleta e successivamente allenatore della nazionale americana, la cui eredità nel nostro sport ha superato di gran lunga i confini della sua carriera agonistica".
Durante la sua attività agonistica, Lanning ha partecipato a ben 42 gare di Coppa del mondo, dove si è distinto con tre piazzamenti nella top ten. Tra i suoi successi più importanti spicca il titolo di campione nazionale nella discesa libera, conquistato nel 2008. Il suo palmares include anche la partecipazione ai Mondiali di Are del 2007 in Svezia, mentre gli anni iniziali della carriera lo videro protagonista tra i giovani talenti internazionali ai Mondiali juniores del 2001 e 2002. Nato il 27 agosto 1987 a Helena, nel Montana, Lanning si trasferì in giovane età a Park City con la famiglia, diventando parte della vibrante scena sciistica dello Utah.
La brillante traiettoria di Lanning prese una piega drammatica nel 2009, quando ancora ventiquattrenne decise di abbandonare la competizione in seguito a un terribile incidente occorso sulle nevi di Lake Louise, in Canada. Durante la discesa libera di quella pista canadese celeberrima, Lanning subì una lussazione al ginocchio sinistro associata a una frattura della vertebra cervicale, lesioni che avrebbero compromesso irrimediabilmente il proseguimento della sua carriera agonistica. Dopo il ritiro, Lanning canalizò la propria esperienza e passione per lo sci nel ruolo di allenatore della squadra nazionale statunitense, continuando così a contribuire allo sviluppo dei futuri campioni americani.
Le circostanze esatte che hanno portato al decesso di Lanning non sono state rese pubbliche dalle autorità competenti, e al momento non sono disponibili ulteriori dettagli medici. La scomparsa dell'ex atleta lascia un vuoto significativo non soltanto tra i vertici della federazione americana, ma nell'intero ambiente dello sci mondiale, dove Lanning era stimato sia per le sue doti tecniche che per il carattere determinato che lo contraddistingueva. Numerosi messaggi di cordoglio stanno giungendo dai colleghi e dalle organizzazioni sportive che lo hanno conosciuto nel corso della sua lunga vita dedicata alle piste.