Le polemiche arbitrali che hanno caratterizzato questa edizione dei Mondiali non passano inosservate. Dopo la controversia sulla revoca della squalifica a Balogun (espulso in Usa-Bosnia ma poi regolarmente disponibile per il match successivo con il Belgio) e il caos seguito a Argentina-Egitto, Pierluigi Collina, responsabile del settore arbitrale della Fifa, ha deciso di intervenire con una dichiarazione ufficiale affidata al sito dell'organismo mondiale del calcio. Le sue parole rappresentano una risposta ferma alle voci di un possibile condizionamento esterno nelle decisioni tecniche.
«Nessuno può influenzare il nostro lavoro, neanche il presidente Infantino», ha affermato Collina, tracciando così una linea netta rispetto alle speculazioni circolate negli ultimi giorni. Il dirigente ha sottolineato come Gianni Infantino abbia sempre garantito pieno appoggio al team arbitrale, concedendo loro la massima libertà operativa. Collina ha poi aggiunto che il dialogo costruttivo sulle decisioni rimane una componente naturale del calcio, ma le accuse prive di fondamento non trovano spazio nello sport.
Particolarmente duro il passaggio in cui Collina denuncia le conseguenze delle critiche infondate: «Quando si mettono in discussione l'integrità degli arbitri, si possono scatenare reazioni pericolose, che arrivano fino a minacce rivolte agli ufficiali di gara e alle loro famiglie. Questo non è accettabile». Le parole rimandano a episodi di tensione che hanno caratterizzato la rassegna mondiale, dove il clima di sospetto ha generato attacchi personali verso i direttori di gara.
Per quanto riguarda il bilancio generale della manifestazione, Collina ha fornito un quadro che rivela lo sforzo organizzativo richiesto. Rispetto ai Mondiali di Qatar 2022, il numero di partite giocate finora è aumentato del 50 per cento, con ancora otto match cruciali da disputare. Pur dichiarandosi soddisfatto dell'operato complessivo, Collina riconosce che il calendario compresso e il volume elevato di gare possono favorire situazioni non ideali. Per questo motivo, ha annunciato un impegno ancora maggiore nel perfezionare la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti decisivi della competizione.