Sigfrido Ranucci si ritrova circondato da crescenti dubbi e critiche, anche da parte di colleghi che fino a poco tempo fa lo consideravano un simbolo del giornalismo investigativo. La situazione intorno al conduttore di Report, coinvolto nella vicenda dell'ordigno esplosivo, si complica ulteriormente con i commenti di Selvaggia Lucarelli, la quale ha espresso perplessità pubblicamente attraverso i social network dalla Filippine. La giornalista sostiene che ogni dichiarazione rilasciata da Ranucci contribuisce a rendere la questione ancora più confusa e poco trasparente.
Massimo Giletti ha aggiunto il suo punto di vista durante un'intervista al direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, concessa in occasione del Festival del Libro Possibile a Polignano a Mare. Il conduttore ha sottolineato come il rapporto con Ranucci sia stato contraddittorio: da un lato, hanno collaborato a diverse inchieste sviluppando metodologie e risultati profondamente diversi; dall'altro, Ranucci avrebbe negato personalmente affermazioni poi riscontrate pubblicamente. Giletti, che si definisce un "gentleman di vecchio stampo", ha evidenziato come questa incoerenza lo lasci perplesso, affermando che quando stringe la mano a qualcuno, quella promessa dovrebbe valere più di qualsiasi altro accordo.
Intanto, la figura dell'arrestato Lavitola rimane centrale nella controversia. A quest'ultimo è contestato il reato di strage in relazione all'attentato contro il giornalista. Ranucci ha dichiarato pubblicamente di sentirsi tradito da una persona che considerava un amico, con cui condivideva momenti di vita privata. Tuttavia, le sue stesse parole e spiegazioni continuano a generare interrogativi tra gli osservatori e all'interno della comunità giornalistica.
Ranucci, durante una tappa del suo tour teatrale a Villafranca Veronese, è stato intervistato dall'inviato di Esperia Alessandro Beccalossi. In quell'occasione ha ribadito di non provare pentimento per la relazione di amicizia con Lavitola, ma ha anche sollevato questioni sulla composizione parlamentare, lasciando intendere che la vicenda potrebbe avere risvolti più complessi di quanto superficialmente emerso. Le sue parole, tuttavia, non hanno fugato i dubbi ma li hanno moltiplicati, trasformando quella che sembrava una narrazione lineare in uno scenario dalle contorni sempre più incerti.