Con l'arrivo dell'estate si ripresenta puntualmente il tema della perdita di educazione nelle mete turistiche italiane. Gli atteggiamenti irrispettosi dei visitatori tornano a occupare l'attenzione mediatica e a preoccupare amministratori e residenti. Nel corso della trasmissione UnoMattina News, andata in onda mercoledì 8 luglio su Rai 1, è stato affrontato un reportage dedicato a questo fenomeno ricorrente, che evidenzia come molte persone sembrano lasciarsi alle spalle le norme di civiltà quando partono per le vacanze.
Gli esempi documentati sono molteplici e geograficamente distribuiti lungo la Penisola. A Desenzano del Garda è stato segnalato un flusso consistente di turisti che circolano con accessori gonfiabili e dolcetti dalle forme particolarmente volgari. La situazione si complica ulteriormente considerando l'abbandono di rifiuti nelle strade, un problema diventato così grave che diversi sindaci hanno dovuto emanare ordinanze specifiche per tutelare i rispettivi territori. A Como, le autorità hanno disposto sanzioni significative per chi transita in aree pubbliche indossando il solo costume da bagno o a torso nudo. A Venezia, invece, si registrano denunce nei confronti di chi, pur di ottenere visibilità sui social media, si arrampica sulle strutture dei vaporetti mentre questi sono in movimento nel bacino di San Marco.
Il disagio civico si estende anche alle zone montane, dove comportamenti sconsiderati assumono risvolti potenzialmente pericolosi. Alcuni escursionisti intraprendono camminate in montagna indossando infradito, mettendo a rischio la propria incolumità. Ancora più grave è il caso di chi decide di sdraiarsi per prendere il sole sulle piazzole destinate all'atterraggio degli elicotteri di soccorso, ostacolando operazioni che potrebbero rivelarsi cruciali in situazioni di emergenza.
In trasmissione è intervenuta Laura Pranzetti Lombardini, esperta di galateo e scrittrice, la quale ha sottolineato che il problema non risiede nella mancanza di conoscenza delle regole di buon comportamento. Secondo l'esperta, la questione riguarda piuttosto la capacità di ragionamento e la consapevolezza del bene comune: "Non è una questione di etichetta, è pura intelligenza e responsabilità civica", ha dichiarato. La trasmissione ha così sollevato un interrogativo centrale: dove si è smarrito il rispetto verso gli altri e verso il patrimonio naturale e culturale che ci circonda?