Lino Banfi, tra i più grandi volti della cinematografia italiana, spegne oggi 90 candeline. Nato nel 1936 con il nome di Pasquale Zagaria, l'artista originario della Puglia ha costruito una carriera straordinaria nel mondo dello spettacolo, diventando un'icona del grande schermo e della televisione nazionale. Dai film di commedia agli sceneggiati più amati dal pubblico, ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva degli italiani, guadagnandosi affettuosamente il soprannome di 'Nonno d'Italia'.

Tra i suoi ruoli più memorabili figurano certamente il personaggio di Oronzo Canà nel film 'L'allenatore del pallone', ma anche la lunga esperienza nella serie televisiva 'Un medico in famiglia', che lo ha fatto conoscere da generazioni di telespettatori. Al di là dei successi professionali, Banfi è sempre stato un uomo di forti passioni e convinzioni, non ultima quella calcistica: da sempre tifoso devoto della Roma, ha mantenuto nel tempo un legame profondo con il club capitolino.

Proprio l'AS Roma ha deciso di tributare un riconoscimento pubblico al celebre attore nel giorno del suo compleanno, condividendo un messaggio di auguri sui propri canali social. Con uno stile diretto e affettuoso, il club ha scritto semplicemente 'Buon compleanno Lino', accompagnando le parole dal numero 90 per sottolineare il valore della ricorrenza.

L'affetto della Roma nei confronti di Banfi affonda le radici nella storia comune tra l'attore e la società giallorossa. Lo scorso primo luglio, il club lo ha ospitato presso la propria sede di Trigoria, dove l'artista ha avuto modo di incontrare due leggende della squadra: Bruno Conti e Paulo Roberto Falcao. Questi ultimi sono stati protagonisti assoluti nella stagione 1982-83, quando la Roma, guidata dal tecnico Nils Liedholm, conquistò il suo secondo scudetto storico, un momento che rimane scolpito nel cuore dei tifosi giallorossi.