La provincia di Trapani ospiterà venerdì 10 luglio la diciassettesima edizione del Premio Museo Nino Cordio, un evento che quest'anno assume un significato particolare attraverso un tributo a uno dei più grandi narratori siciliani del nostro tempo. Andrea Camilleri, autore immortale del Commissario Montalbano e cronista impareggiabile della Sicilia, diventerà il fulcro di una giornata dedicata alla memoria e alla celebrazione dei legami culturali che hanno unito due giganti della creatività italiana.

Nino Cordio, nato a Santa Ninfa nel 1937 e scomparso a Roma nel 2000, rappresenta uno dei casi più affascinanti dell'arte contemporanea italiana: pittore e scultore che ha saputo trasformare il rapporto viscerale con la propria terra in linguaggi espressivi dotati di una potenza straordinaria. Il suo museo, custode naturale di un'opera che attraversa decenni di ricerca estetica, diviene cornice ideale per celebrare l'amicizia profonda che lo legò allo scrittore agrigentino, condivisa passione per l'anima siciliana.

La cerimonia avrà inizio alle 18 nella Sala delle Teste del museo, dove le nipoti di Camilleri, Alessandra e Arianna Mortelliti, assumeranno il ruolo di testimoni di questa eredità culturale. Alessandra leggerà brani significativi attraverso cui l'autore ha immortalato il lascito artistico di Cordio, mentre Arianna presenterà il suo romanzo più recente, "Quel fazzoletto color melanzana", segnale del proseguimento di una tradizione letteraria radicata nei valori familiari.

La giornata troverà la sua conclusione musicale in Piazza Libertà, dove alle 21:30 la cantautrice e pianista palermitana Giulia Mei offrirà un concerto intimo in solo, accompagnata dal pianoforte, donando una dimensione sonora a una celebrazione che intende restituire dignità e memoria a due figure che hanno marcato profondamente l'identità culturale siciliana.