La Russia fa ricorso a misure drastiche per affrontare la crescente penuria di carburante. Le autorità hanno implementato un sistema innovativo di distribuzione della benzina che limita i rifornimenti in base alle caratteristiche della targa dei veicoli, creando di fatto un calendario alternato per accedere alle pompe.
Il meccanismo funziona secondo una logica numerica semplice: nelle giornate con data pari, potranno rifornirsi esclusivamente i conducenti di auto le cui targhe presentano un numero pari, sia nella prima che nell'ultima cifra. Il principio si inverte nei giorni dispari, quando sarà il turno dei veicoli contrassegnati da numeri dispari.
Questa soluzione, sebbene organizzata, rappresenta una chiara ammissione della difficoltà del Paese nel garantire una disponibilità uniforme di combustibili sul territorio. Il razionamento per targhe è stato già adottato in precedenza da altre nazioni durante periodi di carenza energetica, ma la sua implementazione in Russia evidenzia le tensioni sugli approvvigionamenti nel contesto attuale.
La misura mira a distribuire equamente le risorse disponibili e a evitare assembramenti eccessivi presso le stazioni di servizio, garantendo che tutti i cittadini abbiano accesso regolare al carburante, sebbene secondo una turnazione preordinata. Rimane da valutare quanto questa soluzione temporanea potrà risolvere le problematiche strutturali alla base della scarsità.