La Spagna si presenta ai quarti di finale di Euro 2024 come una delle squadre più solide del torneo. Contrariamente al calcio spettacolare della Francia, le furie rosse hanno costruito il loro percorso grazie a solidità difensiva e possesso palla intelligente, mantenendo intatta la porta per cinque partite consecutive. Un'impresa notevole che sottolinea la crescita della squadra allenata da Luis de la Fuente, reduce dalla conquista dell'Europeo nel 2022 in Germania.

Domani sera al Los Angeles Stadium, con fischio d'inizio alle 21 in ora italiana, la Spagna dovrà affrontare il Belgio in un match che rappresenta una seconda chance storica per la nazionale iberica. Quarant'anni fa, esattamente nel 1986, le due squadre si affrontarono proprio ai quarti di una competizione mondiale in Messico, terminata ai rigori dopo l'1-1 nei tempi supplementari. Questa volta De la Fuente e i suoi giocatori sperano di scrivere un finale diverso e di raggiungere la semifinale della loro storia mondiale.

La chiave della solidità spagnola risiede nella struttura tattica e nel ruolo determinante del portiere Unai Simon dell'Athletic Bilbao, che in cinque incontri ha dovuto affrontare soltanto sei tiri diretti in porta. Lo stesso Garcia, estremo difensore di riserva, ha spiegato la filosofia della Spagna: "Difensivamente siamo molto ben organizzati. La priorità per un portiere non è solo parare i tiri, ma prevenirli, impedire che arrivino attraverso una buona copertura difensiva e gli interventi in uscita". Negli ottavi, la squadra ha pazientato fino al recupero per sbloccare il risultato contro il Portogallo, vincendo 1-0 grazie al gol di Mikel Merino.

In attacco, la Spagna punta sul trio di centrocampo formato da Rodri, vincitore del Pallone d'Oro 2024, affiancato da Pedri e Dani Olmo, allo scopo di asfissiare gli avversari comprimendo gli spazi e controllando i tempi di gioco. Mikel Oyarzabal, capocannoniere spagnolo con quattro reti, avrà il compito di finalizzare le azioni costruite dal centrocampo. Accanto a lui opera Lamine Yamal, talento emergente del torneo che sta gradualmente aumentando il suo contributo dopo un inizio frenato da un problema fisico: finora ha segnato una sola volta, contro l'Austria nei sedicesimi di finale.

Dani Olmo ha espresso la fiducia della squadra alla vigilia: "Siamo in ottimo stato psicologico e motivati al massimo. La fatica contro il Portogallo, conclusa con il gol all'ultimo minuto di Merino, ci ha caricati tremendamente. Ora dobbiamo mantenere questo ritmo". La Spagna arriva ai quarti quasi al completo, con il solo Nico Williams che presenta un leggero fastidio ma dovrebbe essere regolarmente disponibile. Il Belgio, al contrario, affronta l'impegno con importanti defezioni a centrocampo, una circostanza che potrebbe favorire il controllo di gioco iberico.