Post-Fair, la fiera d'arte contemporanea che ha debuttato lo scorso anno a Los Angeles in uno storico edificio postale di Santa Monica, sta per compiere un importante salto internazionale. Dopo il successo della sua prima edizione sulla costa californiana, la manifestazione – nata dall'idea del gallerista e curatore Chris Sharp – arriverà a Parigi nell'autunno 2026, segnando così la prima significativa espansione geografica del progetto.
L'appuntamento parigino è fissato dal 19 al 24 ottobre 2026, collocandosi strategicamente durante la settimana di Art Basel Paris, uno dei più prestigiosi eventi del calendario artistico mondiale. La scelta del timing non è casuale: consente ai galleristi e ai collezionisti di massimizzare i loro spostamenti nella capitale francese, dove convoglieranno per partecipare contemporaneamente a più manifestazioni.
Sharp, che dirige nella città californiana una galleria con il suo nome e ha già esperienza con il format fieristico europeo – aveva infatti creato precedentemente Place des Vosges a Parigi – posizionerà la fiera nel cuore pulsante dell'arte contemporanea parigina: il Marais. Due spazi adiacenti su Rue du Temple ospiteranno i progetti espositivi, in una delle zone con la maggior concentrazione di gallerie attive della capitale.
A differenza delle fiere tradizionali, Post-Fair non si basa su sistemi di candidatura e selezione competitiva. Circa 34 gallerie provenienti da hub artistici internazionali – New York, Tokyo, Los Angeles, Londra, San Paolo, Buenos Aires e naturalmente Parigi – saranno invitate a partecipare. Ogni galleria presenterà mostre monografiche o bipersonali, curando personalmente il proprio spazio espositivo.
I nomi delle gallerie selezionate verranno annunciati nel mese di settembre 2026. Questo modello di fiera boutique, che privilegia la qualità curatoriale rispetto alla quantità espositiva, rappresenta un'alternativa interessante al panorama delle grandi manifestazioni internazionali, offrendo uno spazio più intimo e selettivo per scoperte artistiche e dialoghi tra operatori del settore.