Un grave episodio di incendio ha colpito martedì sera il centro di smistamento della BRT nel quartiere Bovisa, nella zona nord-ovest di Milano, costringendo le autorità a emanare precauzioni sanitarie per i residenti dell'area. L'evento, che ha interessato un capannone logistico e ha causato danni significativi, è stato innescato da una circostanza ancora in corso di accertamento da parte degli investigatori.
Secondo la testimonianza di un operatore presente sul luogo, l'episodio si è verificato poco dopo le 19 di martedì. Il lavoratore aveva appena sollevato dal nastro trasportatore un collo di circa 10 chilogrammi, dalle dimensioni di 50 per 30 per 30 centimetri, destinato al trasferimento su un autocarro in partenza verso Torino. Subito dopo averlo manipolato, l'uomo ha avvertito una temperatura elevata al tatto del pacco, pur non destando preoccupazione iniziale. Dopo averlo depositato sulla piattaforma di carico, il dipendente si è allontanato per prelevare un ulteriore collo. Nel momento in cui si è voltato nuovamente verso la postazione, ha notato dapprima la formazione di fumo, seguito dall'apparizione di fiamme visibili e infine da una forte esplosione.
La Procura ha immediatamente aperto un fascicolo per incendio doloso a carico di soggetti ignoti, indicando la possibilità di azioni criminose. Gli investigatori stanno concentrando gli sforzi nell'identificazione e nell'analisi dei resti del pacco incriminato, nel tentativo di determinare il contenuto e le cause dell'autocombustione e della conseguente esplosione. I Vigili del fuoco hanno confermato che il pericolo di ulteriori esplosioni, in particolare riguardanti batterie di biciclette elettriche presenti nel magazzino, è stato completamente scongiurato nel corso della giornata successiva, sebbene due automezzi colpiti dalle fiamme abbiano proseguito il loro raffreddamento sotto stretto monitoraggio.
Nel raggio di due chilometri dal sito dell'incendio, il Comune di Milano ha disposto misure precauzionali dopo i rilevamenti preliminari della qualità dell'aria effettuati da Arpa Lombardia. I residenti della zona sono stati invitati a mantenere chiuse le finestre, a evitare permanenze prolungate all'aperto, a non consumare ortaggi coltivati in balconi o orti locali e a tenere i minori lontani da strutture scolastiche e giardini pubblici per l'intera giornata. Tali restrizioni potranno essere modificate solo in seguito a nuove rilevazioni ambientali o comunicazioni delle autorità competenti in materia di sanità pubblica.