L'intelligenza artificiale non rappresenta una minaccia occupazionale, bensì un'opportunità di crescita: è questo il messaggio lanciato da Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, nel corso dell'incontro con il giornalista Gianni Riotta al festival "Il libro possibile" di Polignano a Mare. Durante l'evento, dedicato al volume di Riotta "Generose anime di eroi", l'imprenditore ha illustrato la strategia che Pirelli ha perseguito nel rapporto con l'evoluzione tecnologica.

Secondo Tronchetti Provera, lo sviluppo dell'intelligenza artificiale richiede necessariamente il contributo umano: non esiste alternativa all'elemento umano in questo processo. Nel corso degli ultimi quindici anni, la multinazionale italiana ha scelto di integrare giovani professionisti con competenze specializzate nello sviluppo di algoritmi, affiancandoli a dipendenti con esperienza consolidata nel settore. L'obiettivo dichiarato non è stata la riduzione dell'organico bensì l'ampliamento delle risorse, una strategia che ha garantito all'azienda maggiore produttività e competitività sul mercato globale.

Sul tema della competizione internazionale, Tronchetti Provera ha evidenziato i limiti della dimensione europea e italiana rispetto a potenze come Cina e Stati Uniti. Per questa ragione, l'Italia e l'Europa non possono competere sul piano quantitativo, ma devono puntare su sfide più complesse e sofisticate, dove il talento dei giovani italiani può fare la differenza. L'imprenditore ha sottolineato come la motivazione, gli stimoli e la possibilità di operare dal proprio territorio nazionale rappresentino fattori cruciali per attrarre e trattenere i migliori cervelli.

Concluso il suo intervento con una nota di ottimismo, Tronchetti Provera ha ribadito che la capacità creativa e innovativa del tessuto italiano è straordinaria, una risorsa su cui fare leva per affrontare le sfide del futuro. Il messaggio è chiaro: l'Italia non deve temere l'automatizzazione, ma piuttosto valorizzare il proprio vantaggio competitivo in termini di creatività e capacità di problem solving.