A poco più di un mese dal lancio di Manus Agents per Telegram, la società tecnologica finita nelle mani di Meta lo scorso dicembre torna a far parlare di sé con un nuovo prodotto destinato a cambiare il modo in cui lavoriamo al computer. Si chiama Manus My Computer ed è un agente di intelligenza artificiale progettato specificamente per Windows e macOS, con una caratteristica che lo distingue dalla concorrenza: funziona completamente offline, senza passare per il cloud e mantenendo i dati strettamente confinati sul dispositivo dell'utente.

Fino ad oggi, Manus era accessibile soltanto tramite architettura cloud, all'interno di un ambiente controllato (sandbox) che permetteva all'intelligenza artificiale di interagire con riga di comando, file system, browser e connessioni di rete, ma senza la possibilità di toccare i file, i documenti e i software effettivamente installati sui computer degli utenti. My Computer elimina proprio questo vincolo, consentendo all'agente di operare localmente e in profondità sul vostro sistema. L'utilizzo è sorprendentemente semplice: basta lanciare l'applicazione desktop, selezionare una cartella e impartire istruzioni testuali (prompt) all'intelligenza artificiale. Gli esempi nei video promozionali mostrano scenari pratici: organizzare automaticamente migliaia di foto creando sottocartelle basate sul contenuto delle immagini, oppure rinominare centinaia di documenti PDF in pochi minuti.

Le potenzialità si estendono ben oltre la gestione dei file. L'agente può essere sfruttato anche per lo sviluppo software: durante i test è stato creato un'applicazione per macOS capace di tradurre in tempo reale le riunioni, scritta in Swift, il tutto senza che l'utente digitasse nemmeno una riga di codice. My Computer può inoltre sfruttare la GPU del vostro computer per operazioni computazionalmente intensive, come l'addestramento di modelli di intelligenza artificiale, mantenendo tutto in locale. Non manca l'integrazione con servizi esterni: attraverso i collegamenti con Google Calendar, Gmail e altre piattaforme, è possibile delegare all'agente compiti come cercare documenti specifici e inviarli tramite email, sempre previa approvazione esplicita.

Sul fronte della sicurezza, Manus ha implementato un sistema di controllo che richiede all'utente di autorizzare ogni comando prima dell'esecuzione. Per chi gestisce operazioni ripetitive, esiste l'opzione 'Consenti sempre', che accelera il flusso di lavoro eliminando la necessità di approvare manualmente ogni singola azione. Un equilibrio tra automazione e sorveglianza che sembra studiato per rassicurare gli utenti più attenti alla privacy. Con l'arrivo di My Computer, Manus si posiziona come soluzione alternativa a chi non vuole affidare i propri dati sensibili ai server cloud, rappresentando una mossa strategica in un mercato sempre più consapevole delle questioni legate al controllo e alla riservatezza delle informazioni personali.