La Francia si regala una notte di celebrazioni dopo il trionfo contro il Marocco negli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026. Il fischio finale della gara ha dato il via a una festa diffusa nelle principali piazze parigine, con cortei spontanei di tifosi che hanno invaso le vie della capitale in un'atmosfera di giubilo contenuto ma genuino.

Oltreduemila supporter, indossando le maglie dei Bleus e sventolando bandiere tricolori, hanno abbandonato le fan zone e i locali con maxi-schermo per riverarsi nelle strade. La Bastiglia, République e soprattutto gli Champs-Élysées si sono trasformati in una marea umana di giovani celebranti, creando il quadro tipico delle grandi vittorie calcistiche. I cortei si sono mossi ordinatamente attraverso la città, con musica, cori e manifestazioni di entusiasmo popolare.

La prefettura della capitale aveva allestito un dispositivo di sicurezza straordinario, schierando quasi cinquemila agenti di polizia per contenere eventuali disordini o atti vandalici. Decine di blindati sono stati posizionati strategicamente attorno alla place de l'Étoile e presso l'Arco di Trionfo, a presidio della parte superiore degli Champs-Élysées. Questa preparazione cauta si è rivelata tuttavia preventiva: fino al momento della chiusura della serata, le forze dell'ordine non hanno dovuto intervenire per sedare alcun episodio di violenza.

La qualificazione alle semifinali rappresenta un risultato di rilievo per la nazionale francese, che prosegue la sua corsa nel torneo mondiale con la prospettiva di raggiungere i vertici della competizione. Per la capitale francese, quella della semifinale sarà solo la prima di altre potenziali notti di festa, qualora i Bleus continuassero il loro cammino nel torneo.