A distanza di più di mezzo secolo, Andrea Balestri ritorna a parlare di un'esperienza che lo ha segnato per sempre: quella di essere stato scelto per incarnare Pinocchio nella memorabile trasposizione cinematografica diretta da Luigi Comencini nel 1972. Allora aveva appena sette anni, e quella scelta del regista avrebbe dato una piega determinante alla sua giovane carriera nel mondo dello spettacolo italiano.

Ora Balestri sarà ospite a Vidiciatico in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, autore dell'immortale capolavoro letterario. L'occasione rappresenta un'opportunità per ripercorrere i dietro le quinte di una produzione che rimane ancora oggi una delle più apprezzate dall'industria cinematografica nazionale e dai cinefili di tutto il mondo.

Tra gli aneddoti che l'attore porterà con sé c'è anche un episodio particolare legato ai rapporti con la co-protagonista Gina Lollobrigida, star internazionale del cinema. Secondo quanto riferito, durante le riprese ci fu un momento di tensione tra i due, un contrasto che offre uno spaccato affascinante della vita sul set durante gli anni d'oro della cinematografia italiana.

La scelta di Comencini di affidare il ruolo principale al giovane Balestri non fu casuale: il regista cercava un'autenticità che solo un bambino genuino potesse garantire, capace di rappresentare la purezza e l'ingenuità del personaggio collodiano. Questa decisione si rivelò azzeccata, contribuendo al successo duraturo della pellicola che continua a essere trasmessa durante le festività natalizie su diverse emittenti televisive.