La comunità scolastica della Spezia si riunisce per ricordare Aba a due mesi di distanza dalla drammatica vicenda che ha scosso l'istituto. Durante la commemorazione, la preside ha fornito dichiarazioni ottimistiche sul clima interno dell'istituto, affermando che la frattura creatasi tra gestione scolastica e corpo studentesco sarebbe stata colmata nei giorni precedenti l'evento.

La sottosegretaria all'Istruzione Frassinetti ha partecipato alla cerimonia, durante la quale è stata consegnata la pagella al nucleo familiare del giovane scomparso. Un gesto che intende rappresentare un momento di chiusura amministrativa della vicenda, pur permanendo il dolore della perdita.

La scelta di blindare l'evento dalle telecamere e dai cronisti ha suscitato immediate reazioni critiche. L'Associazione Stampa della Liguria ha definito l'esclusione della stampa come inaccettabile, rivendicando il diritto dell'informazione di documentare vicende di rilevanza pubblica che interessano le istituzioni. La decisione di limitare l'accesso ha alimentato polemiche già presenti sul modo di gestire la comunicazione attorno al tragico episodio.

L'atmosfera intorno all'istituto spezzino resta complessa: da un lato emergono segnali di normalizzazione, dall'altro persistono interrogativi sulla trasparenza e sulla capacità delle istituzioni di relazionarsi apertamente con l'opinione pubblica nei momenti di crisi. La comunità studentesca dovrà ancora elaborare il lutto, mentre l'amministrazione scolastica tenta di ripristinare un clima di fiducia all'interno dell'edificio.