Luis de la Fuente guarda al futuro con ottimismo. Alla vigilia della sfida tra Spagna e Belgio nei quarti di finale dei Mondiali 2026 a Los Angeles, il tecnico iberico ha analizzato la forma fisica e tattica dei suoi giocatori, con particolare attenzione a Lamine Yamal. Secondo il commissario, il talento offensivo della Nazionale è ancora in fase di rodaggio dopo essere arrivato al torneo non al meglio della forma. «Offensivamente, il migliore Lamine è ancora in arrivo», ha spiegato il 65enne in conferenza stampa, sottolineando come il giovane attaccante stia attraversando un periodo di apprendimento importante.

Yamal ha segnato finora un solo gol nella competizione, realizzato nella roboante vittoria per 4-0 contro l'Arabia Saudita nel primo turno. Tuttavia, De la Fuente non lo ritiene un aspetto preoccupante. Contro il Portogallo negli ottavi, il giocatore ha dimostrato grande maturità costringendosi a un intenso lavoro difensivo per contenere la spinta di Nuno Mendes, che ha dovuto abbandonare il campo per infortunio. Per l'allenatore, questi episodi evidenziano la crescita tattica e mentale di un talento ancora in espansione.

La Spagna arriva ai quarti da squadra quasi perfetta dal punto di vista difensivo: nemmeno una rete subita fino a questo momento. De la Fuente però riconosce margini di miglioramento in zona offensiva. Partite come quella inaugurale contro Capo Verde (chiusa sullo 0-0) e il successo di misura con il Portogallo (1-0) hanno confermato questa tendenza: una difesa monumentale accompagnata da una fase offensiva ancora poco incisiva. «Vogliamo essere più precisi negli ultimi metri», ha dichiarato il tecnico, ribadendo però di essere soddisfatto dell'equilibrio complessivo del suo gruppo.

Guardando oltre il Belgio, De la Fuente ha commentato anche il match tra Francia e Marocco visto giovedì, dalla quale i transalpini sono emersi vittoriosi con un netto 2-0. Il commissario ha elogiato la prestazione francese, giudicandola superiore e ricca di potenziale calcistico, ma ha voluto mantenere la concentrazione sul presente. «Il Belgio è la priorità assoluta», ha ribadito, descrivendo gli avversari come una formazione di elevato spessore, composta da giocatori abituati a competere per titoli prestigiosi. La prossima sfida rappresenterà il vero banco di prova della Spagna fino a quel momento.

De la Fuente ha concluso ribadendo le caratteristiche della sua squadra: solidità organizzativa, equilibrio e capacità di creare occasioni. La combinazione di questi elementi, unita a una migliore efficacia realizzativa e alla progressiva crescita di elementi chiave come Yamal, potrebbe rappresentare la ricetta giusta per proseguire il cammino nel torneo mondiale.