La Roma ha definitivamente archiviato la pista che avrebbe dovuto portare Mason Greenwood in giallorosso. La trattativa con il Marsiglia si è rivelata sempre più intricata, con il club francese che ha mantenuto richieste economiche elevate e il giocatore che ha iniziato a valutare altre destinazioni, tra cui l'Atletico Madrid. Nel frattempo, il Fenerbahçe rimane bloccato nella negoziazione a causa di questioni relative alle garanzie bancarie. A Trigoria la decisione è stata presa senza indugi: nessuno intende inseguire competizioni al rialzo per il calciatore inglese, lo sguardo è rivolto esclusivamente verso il futuro.
Sul tavolo di Florian D'Amico, il direttore sportivo della Roma, compare con crescente insistenza il nome di Diego Moreira, esterno belga classe 2004 in forza allo Strasburgo. Il profilo affascina la nuova struttura tecnica giallorossa per la sua versatilità, la qualità tecnica e le prospettive di crescita. Già prima del Mondiale di club, il club capitolino aveva sondato il terreno; adesso la Roma è tornata alla carica con maggiore concretezza. Lo Strasburgo valuta il giocatore tra i 35 e i 40 milioni di euro, una cifra che D'Amico dovrà provare a contenere attraverso negoziati che promettono di scaldarsi nelle prossime settimane.
Ciò che rende particolarmente appetibile Moreira agli occhi dello staff tecnico è la sua straordinaria adattabilità tattica. Naturale mancino, il belga dispone della capacità di agire su entrambi i versanti della fascia, oltre a poter essere impiegato come esterno d'attacco sul lato destro, sfruttando il rientro sul piede preferito. Nella scorsa stagione ha dimostrato questa duttilità vestendo la maglia dello Strasburgo in diverse posizioni, rappresentando esattamente il tipo di jolly tattico che Gian Piero Gasperini e la Roma cercano per costruire una squadra flessibile e moderno.
La strada verso l'acquisizione di Moreira presenta tuttavia ostacoli considerevoli. Il Chelsea mantiene una clausola di recompra sul giocatore, cedutolo ai francesi per poco meno di due milioni di euro. Poiché Strasburgo e Chelsea appartengono entrambi alla galassia BlueCo, gli inglesi dispongono di un controllo indiretto sulla situazione e potrebbero decidere di richiamare il talento a Londra prima di autorizzarne la cessione a altre società. La Roma dovrà quindi muoversi su due fronti negoziali contemporaneamente.
Il taccuino di D'Amico non si limita tuttavia al solo Moreira. Rimangono costantemente sotto osservazione altri profili di talento europeo, tra cui figurano nomi come Godts dell'Ajax—considerato il sogno più ambizioso della dirigenza—oltre a Tzolis, Garnacho e Aljabegovic. La ricerca giallorossa si concentra su giovani capaci di apportare freschezza e dinamismo, candidati a divenire protagonisti del progetto tecnico della nuova Roma.