Un episodio inquietante ha turbato la tranquillità di Arrone, comune della Valnerina, dove giovedì sera una bambina di soli quattro anni è stata aggredita da un animale selvatico. L'accaduto si è verificato poco dopo il tramonto presso gli impianti sportivi del paese, zona frequentata regolarmente dai residenti e in particolare da famiglie con bambini. Secondo i testimoni presenti sul posto, la piccola stava giocando tranquillamente accanto a un albero quando improvvisamente un animale è spuntato dalla zona del parcheggio.
L'aggressione è stata repentina e violenta. La creatura ha raggiunto la bambina e l'ha morsicata alle spalle, danneggiando anche il suo indumento. Secondo chi ha assistito alla scena, l'animale l'avrebbe trascinata per alcuni metri sul terreno prima di essere costretto a desistere. Le urla disperate della piccola e l'intervento deciso di numerose persone presenti nell'area hanno spaventato l'aggressore, che si è dato alla fuga abbandonando immediatamente il luogo dell'attacco.
Subito dopo essersi allontanato dai campi sportivi, l'animale è stato avvistato nel centro abitato di Arrone e nei pressi della strada statale Valnerina. Il sindaco Fabio Di Gioia, intervenuto sulla situazione, ha espresso poche incertezze sulla natura della creatura: ha dichiarato con fermezza che si trattava di un lupo e di averlo personalmente osservato in via del Castello mentre si dirigeva verso il cuore del borgo. Le autorità hanno risposto prontamente all'emergenza: carabinieri con rinforzi della forestale e personale dell'azienda sanitaria locale Umbria 2 si sono recati sul posto per gestire l'emergenza e avviare le prime indagini.
Di Gioia ha sottolineato la gravità dei momenti concitati vissuti dalla comunità. Ha confermato che la Regione Umbria, le forze dell'ordine e il servizio sanitario sono stati immediatamente informati dell'accaduto e che nelle prossime settimane sarà convocato un vertice in prefettura per fare luce sulla situazione e definire strategie di intervento adeguate. "C'è certamente preoccupazione tra i cittadini," ha aggiunto il primo cittadino, evidenziando il clima di apprensione che l'episodio ha generato nella comunità locale. L'identità precisa dell'animale rimane al vaglio degli esperti, ma l'evento riaccende il dibattito sulla presenza di fauna selvatica nelle zone abitate dell'Umbria meridionale.