L'avventura mondiale del Marocco termina ai quarti di finale, ma nel Paese prevale un sentimento di grande soddisfazione. Nonostante la sconfitta contro la Francia, la nazionale diretta da Mohamed Ouahbi è stata celebrata come protagonista di una stagione straordinaria che ha rafforzato definitivamente la posizione della squadra nordafricana tra le migliori del pianeta.
La stampa marocchina non risparmia elogi alla prestazione della squadra, sottolineando come non vi sia alcuno motivo di vergogna nel cedere di fronte a una delle nazionali più forti al mondo. Le testate locali, dal quotidiano 'Le Matin' a 'Le 360 Sport', evidenziano come il cammino compiuto rappresenti un consolidamento storico: il Marocco è ormai una presenza stabile nella top 10 della classifica FIFA, con prospettive di crescita ulteriore e nessun segnale di arretramento imminente.
Questa edizione dei Mondiali conferma un trend positivo iniziato due anni fa con l'impresa del 2022, quando la nazionale ha sorpreso il mondo intero raggiungendo le semifinali. Da allora, il calcio marocchino ha proseguito la propria evoluzione, trasformando quell'exploit in una posizione consolidata tra le nazioni calcistiche di vertice internazionale.
L'atmosfera in Marocco si carica già di aspettative per il prossimo grande appuntamento mondiale. Nel 2030 il torneo iridato sarà ospitato congiuntamente da Marocco, Spagna e Portogallo, un'opportunità che il Paese vede come occasione per dimostrare ulteriormente il proprio valore sulla scena calcistica globale, questa volta da protagonista anche nell'organizzazione dell'evento.