Mancano esattamente 365 giorni al fischio d'inizio della 38esima America's Cup, la competizione velica più prestigiosa del pianeta che nel 2027 si svolgerà a Napoli. Il direttore di regata Iain Murray darà il via ufficiale alle operazioni di partenza il 10 luglio prossimo, quando il difensore Emirates Team New Zealand affronterà lo sfidante che emergerà dalla Louis Vuitton Cup, in calendario dalla metà di maggio fino ai primi giorni di luglio nel golfo partenopeo.
Luna Rossa non resta con le mani in mano mentre il calendario scorre inesorabilmente verso l'appuntamento clou. Il team director e skipper Max Sirena ha confermato che la preparazione dell'equipaggio italiano prosegue a ritmo serrato nelle acque antistanti il capoluogo campano, dove già oggi le barche AC75 solcano il mare con lo spettacolare scenario del centro storico sullo sfondo, da Castel dell'Ovo fino alle altre bellezze architettoniche che faranno da cornice alle regate.
"Siamo completamente immersi nella fase preparatoria con i nostri mezzi più sofisticati" ha dichiarato Sirena in un video realizzato dalla struttura Sport e Salute per celebrare questo traguardo temporale. Lo skipper ha sottolineato l'importanza del lavoro infrastrutturale che procede contemporaneamente, in particolare gli interventi di riqualificazione dell'area di Bagnoli, che dovrà essere pronta ad ospitare lo staff, i team e tutta la macchina organizzativa dell'evento.
Il dirigente rosso ha rivolto un appello a istituzioni locali, regionali e nazionali, ringraziando il Comune di Napoli, la Regione Campania e Sport e Salute per l'impegno profuso in quello che definisce senza mezzi termini "l'evento sportivo più rilevante a livello internazionale". Un evento, ha aggiunto Sirena, che avrà ricadute enormi non solo dal punto di vista agonistico ma anche per l'indotto economico e la visibilità globale della città.
L'invito finale di Max è diretto agli italiani: riversarsi a Napoli nel luglio 2027 per sostenere Luna Rossa in quella che sarà una sfida storica per il velismo tricolore. L'America's Cup rappresenta la massima espressione della competizione veliche mondiale, e avere l'opportunità di contenderla nelle acque del Mediterraneo è un privilegio che accade raramente nella storia della vela.