Una pensionata di settant'anni accusa Mario Adinolfi, fondatore e leader del movimento politico Popolo della Famiglia, di averle sottratto oltre ottantaduemila euro promettendole investimenti redditizi attraverso un circuito di scommesse collettive gestito via internet. La donna ha raccontato la sua storia al Corriere della Sera, descrivendo come un presunto inganno l'abbia trascinata verso una situazione economica drammatica e come le abbia compromesso la possibilità di affrontare le spese mediche necessarie per gestire una malattia invalidante.
Secondo il racconto della vittima, tutto sarebbe iniziato nel 2016 quando ha partecipato a una riunione del movimento politico fondato di recente da Adinolfi. La donna dichiara di essere rimasta affascinata dal personaggio, che conosceva come ospite ricorrente di Radio Maria dove discuteva di fede e valori religiosi con quello che le sembrava sincero convincimento. Questo aspetto spirituale del suo profilo pubblico avrebbe rappresentato per lei una garanzia morale, portandola a abbassare le difese rispetto alle proposte economiche che poi avrebbe ricevuto.
L'inganno, secondo quanto dichiarato dalla signora, si sarebbe concretizzato quando Adinolfi le avrebbe suggerito di investire i suoi risparmi nel sistema di scommesse collettive, assicurandole rendimenti cospicui e garantiti. La donna avrebbe versato complessivamente ottantaduemila euro, ma quando ha richiesto la restituzione del denaro, avrebbe ricevuto secondo il suo racconto una risposta offensiva e successivamente soltanto ventimila euro indietro. La donna afferma di essere stata poi abbandonata senza aiuto.
Le conseguenze economiche e personali che la donna descrive sono severe. Privata dei suoi risparmi, non potrebbe più permettersi le cure mediche necessarie per la sua patologia cronica, situazione aggravata da un episodio traumatico occorsole lo scorso anno quando una caduta in casa le ha provocato fratture ai polsi. Durante quel periodo di difficoltà personale, racconta che Adinolfi partecipava come concorrente al reality show Isola dei Famosi, dedicandosi a intrattenimento televisivo mentre lei affrontava la crisi. La donna sottolinea l'insensibilità di questa contrapposizione, rimarcando come Adinolfi fosse a conoscenza delle sue condizioni critiche.
Le accuse nei confronti di Adinolfi si inquadrano all'interno di un'inchiesta giudiziaria più ampia. Il leader politico è attualmente sottoposto a misura cautelare degli arresti domiciliari in relazione all'accusa di truffa e di evasione fiscale. Le indagini si concentrano proprio sul funzionamento del circuito di scommesse collettive attraverso il quale, secondo l'ipotesi investigativa, avrebbe convinto numerosi privati a versare importanti somme di denaro garantendo guadagni elevati e sicuri che non si sarebbero mai concretizzati. Il caso rappresenta un'ulteriore complicazione nella carriera politica e professionale di Adinolfi e solleva interrogativi sulla responsabilità personale di figure pubbliche che costruiscono la propria immagine su valori etici e spirituali.