Arriva la tanto attesa fumata bianca per l'approdo di Jurgen Klopp sulla panchina della Germania. Le parti hanno raggiunto un'intesa definitiva dopo settimane di negoziati serrati, come confermano fonti dalle federazioni coinvolte. L'ex allenatore del Liverpool, che attualmente ricopre il ruolo di team manager nell'universo calcistico di Red Bull, ha finalmente sciolto il nodo che bloccava l'operazione, permettendo così alla federazione tedesca di annunciare il nuovo corso tecnico.
L'ostacolo principale riguardava proprio il vincolo contrattuale che legava Klopp al colosso austriaco delle bevande. Tuttavia, le parti hanno trovato una soluzione creativa che permette all'allenatore di assumere la guida della nazionale mantenendo contemporaneamente una forma limitata di collaborazione con Red Bull, principalmente attraverso attività promozionali. Una scelta che soddisfa entrambe le esigenze e sblocca definitivamente la trattativa.
Dalla federazione tedesca è arrivata un'offerta annuale di poco superiore ai sette milioni di euro, in linea con quanto percepiva Julian Nagelsmann, il precedente commissario tecnico che si è dimesso in seguito all'eliminazione della squadra dai Mondiali in corso in America. Una continuità economica che garantisce stabilità al progetto.
Per quanto riguarda lo staff tecnico, Klopp ha ottenuto l'accoglimento delle sue richieste. Nel team entreranno Peter Krawietz, attualmente responsabile della "Soccer Philosophy" presso Red Bull, e Pepijn Lijnders, collaboratore storico del tedesco durante l'esperienza a Liverpool. Lijnders vanta anche un passato da vice di Pep Guardiola al Manchester City, portando quindi una considerevole esperienza internazionale.
Il debutto ufficiale è previsto per settembre in occasione della sfida di Nations League in trasferta ad Amsterdam contro i Paesi Bassi. Una partita che rappresenterà il primo vero test per il nuovo corso della Nazionale, desiderosa di rilanciare le proprie ambizioni dopo l'eliminazione precoce dai Mondiali.