La tranquilla cittadina marchigiana di Loreto si ritrova squassata da un atto di violenza estrema. Ieri sera, in un'abitazione di via Bramante, Luigia Fortunato, operaia di 33 anni originaria di Cerignola nel Foggiano, è stata uccisa con coltellate dal marito con cui conviveva. L'autore del gesto è Sami Khemaies, 39 anni, già noto alle forze dell'ordine. Il delitto è avvenuto mentre il figlio della coppia era affidato alla nonna. Una volta consumato il crimine, l'uomo si è presentato spontaneamente in caserma dai carabinieri e ha confessato quanto accaduto.
Secondo le ricostruzioni, il matrimonio tra Luigia e Sami era caratterizzato da forti tensioni e conflitti ricorrenti. I due si erano separati temporaneamente in più occasioni nel corso della loro relazione, ma vivevano insieme al momento del dramma. Nonostante la turbolenza della convivenza, la famiglia non era seguita da alcun servizio sociale né era stata segnalata come a rischio. Pochi giorni prima del fatto di sangue, il 39enne era stato visto tranquillamente al bar con il bambino, niente che potesse far intuire la tragedia incombente.
Stamattina, con una surreale normalità, il mercato settimanale si è svolto a pochi passi dal luogo del delitto, ma l'atmosfera tra i cittadini è tutt'altro che ordinaria. Lo choc ha investito l'intera comunità, che si interroga su come una relazione conflittuale abbia potuto degenerare fino all'irrimediabile. "Assistere ieri sera al dolore dei familiari è stato devastante", ha dichiarato ai media il sindaco Moreno Pieroni, visibilmente provato dagli eventi.
L'amministrazione comunale non rimane indifferente di fronte alla tragedia. Il primo cittadino ha sottolineato come Loreto si farà carico di supportare la famiglia coinvolta attraverso gli strumenti e i servizi a disposizione dell'ente. Pieroni sta inoltre valutando l'eventuale proclamazione di una giornata di lutto cittadino in segno di rispetto per la vittima. Il sindaco ha infine lanciato un appello più ampio, evidenziando come il femminicidio rappresenti un dramma che affligge l'intero paese e che risulta ancora tragicamente diffuso nonostante i molteplici sforzi per contrastarlo.