Un nuovo capitolo si apre per la pallavolo italiana con la firma della convenzione tra Fipav e Pgs, due realtà cardine dello sport nazionale che hanno deciso di unire le forze per raggiungere un ambizioso obiettivo comune: rendere il volley uno strumento educativo davvero accessibile a tutti i giovani, indipendentemente dal background sociale o geografico.

L'intesa rappresenta una risposta concreta alla necessità di ampliare la base di praticanti e di strutturare un percorso di sviluppo coordinato del movimento pallavolistico. Attraverso il pooling di competenze e risorse tra la federazione e la rete capillare delle Palestre del Gruppo Sportivo, sarà possibile offrire una gamma più ampia di opportunità formative e competitive su tutto il territorio.

"Questa collaborazione ci permette di moltiplicare gli sforzi e le iniziative dedicati alla crescita dei nostri giovani atleti," ha dichiarato Giuseppe Manfredi, presidente della Fipav. "Integrando le nostre progettualità, possiamo garantire una pratica sportiva sempre più radicata e contribuire in modo sostanziale al rafforzamento di tutto il panorama pallavolistico italiano."

Dal canto suo, Ciro Bisogno, presidente delle Pgs, ha evidenziato la dimensione umana del progetto: "Vogliamo che ogni ragazza e ogni ragazzo scopra nella pallavolo un'opportunità concreta di espressione, sperimentando il senso di appartenenza a una squadra e trovando nello sport un contesto privilegiato di sviluppo personale e comunitario."

La convenzione si configura quindi come uno strumento di sinergia istituzionale volto a trasformare la pratica pallavolistica da privilegio di pochi a diritto accessibile per molti, puntando al contempo sulla qualità dell'esperienza educativa e sulla costruzione di comunità sportive inclusive e solidali.