Marco Tronchetti Provera ha affrontato il tema dell'immigrazione come potenziale strumento di sviluppo economico durante un incontro pubblico al festival letterario Il Libro Possibile, in corso in Puglia nella doppia sede di Polignano a Mare (8-11 luglio) e Vieste (21-25 luglio). L'occasione è stata la presentazione del romanzo di Gianni Riotta, "Generose anime di eroi", un thriller che mescola fantapolitica e intelligenza artificiale, alla 25ª edizione della manifestazione.

Secondo il numero uno del colosso degli pneumatici, l'Italia può competere a livello internazionale puntando su innovazione e talento umano piuttosto che su volume di produzione. "Quello che ci salva dalla crisi è la capacità di lavorare e innovare", ha dichiarato Tronchetti Provera, sottolineando come la formazione rappresenti l'investimento prioritario. Ha quindi proposto un approccio nuovo ai flussi migratori: anziché vederli come minaccia, occorre trasformarli in opportunità attraverso un sistema educativo strutturato che permetta ai nuovi arrivati di acquisire competenze linguistiche e professionali. "Se chi giunge nel nostro paese non ha alcun supporto, il rischio di derive criminali è concreto", ha avvertito l'imprenditore, sostenendo che un programma europeo coordinato di integrazione sarebbe strategico.

Nella conversazione con la giornalista di Sky Stefania Pinna, Tronchetti Provera ha affrontato anche il tema dell'intelligenza artificiale e del suo impatto occupazionale. Contrariamente agli scenari catastrofisti, il manager ha illustrato la strategia di Pirelli degli ultimi quindici anni: introdurre giovani competenti nella gestione degli algoritmi mantenendo simultaneamente il personale esperto, creando una sinergia generazionale che aumenta produttività e competitività. "Non si tratta di sostituire persone, ma di aggiungerle", ha spiegato, evidenziando come l'elemento umano rimanga imprescindibile nello sviluppo tecnologico.

Tronchetti Provera ha inoltre evidenziato i vantaggi competitivi italiani rispetto a potenze come Cina e Stati Uniti: i giovani talenti del nostro paese eccellono soprattutto quando motivati e quando possono rimanere radicati nel loro territorio. "La creatività e la capacità innovativa degli italiani sono straordinarie", ha affermato, suggerendo che il differenziale europeo risieda nella qualità piuttosto che nella quantità.

Interpellato sulla strategia del governo Meloni di mantenere forti legami con l'amministrazione Trump al fine di consolidare l'Occidente, l'imprenditore ha giudicato positivamente questo orientamento diplomatico. Ha sottolineato come l'interdipendenza geopolitica ed economica con gli Stati Uniti sia inevitabile e concreta: le infrastrutture digitali globali, dai servizi cloud alle comunicazioni più banali, dipendono da piattaforme americane. Tuttavia, Tronchetti Provera ha criticato il ritardo dell'Europa nello sviluppo tecnologico autonomo, suggerendo che l'amministrazione Trump abbia agito da «sveglia» per le istituzioni continentali.