Torna a Pescara uno degli appuntamenti estivi più attesi della scena jazz italiana. Dal 12 al 19 luglio la città abruzzese ospiterà la 54ª edizione di Pescara Jazz, manifestazione che ogni anno riesce ad attrarre musicisti di fama internazionale e appassionati da tutta Italia. La direzione artistica rimane affidata ad Angelo Valori, mentre l'organizzazione è curata dall'Ente Manifestazioni Pescaresi. Gli spettacoli avranno luogo presso due location suggestive: l'Auditorium Flaiano e il Porto turistico-Marina di Pescara.
Il cartellone della manifestazione è decisamente ricco e variegato. Ad inaugurare il festival sarà Paolo Fresu con il suo progetto "Kind of Lives", un'originale reinterpretazione dell'universo musicale di Miles Davis affidato a musicisti che combineranno strumenti acustici ed elettrici con una formazione percussionistica doppia. Il secondo appuntamento farà tributo a una figura molto cara alla musica italiana: Pino Daniele. Osvaldo Di Dio ha ideato "Blues for Pino", show che vedrà alternarsi i musicisti storici del cantautore napoletano insieme a ospiti d'eccezione come il chitarrista statunitense Robben Ford, il cantante Raiz e Mario Insenga.
Il programma continuerà con incontri fra grandi interpreti e formazioni orchestrali. Kurt Elling dialogherà con la Medit Orchestra sotto la batuta dello stesso Valori, mentre la Big Band del Conservatorio pescarese proporrà un omaggio a Quincy Jones. Nella medesima serata troverà spazio la presentazione del saggio "The Big Band Theory" di Alceste Ayroldi. La programmazione poi proseguirà con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo in compagnia di Peppe Voltarelli per celebrare il grande Domenico Modugno, seguito dalla performance trascinante di Hiromi's Sonicwonder e dal quartetto di Sergio Cammariere insieme alla vocalist Giovanna Famulari.
La chiusura della manifestazione avverrà domenica 19 luglio con un evento dal significato particolare: Fabrizio Bosso suonerà insieme alla Casa del Jazz Orchestra in "Sketches of Spain", concerto celebrativo nel centenario della nascita di Miles Davis, il trombettista che ha rivoluzionato il linguaggio del jazz mondiale.