Un avatar tridimensionale che dialoga con i dipendenti e racconta sessant'anni di storia aziendale. È questo l'obiettivo del progetto "Attiva l'Archivio! Diamo volto e voce alla storia", iniziativa nata dalla partnership tra Sisal e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) per rendere più accessibile e coinvolgente il patrimonio conservato nell'Archivio Storico Digitale della celebre società di gaming e scommesse. L'idea è semplice ma ambiziosa: trasformare documenti, memorie e dati storici in un'esperienza interattiva guidata da un personaggio simpatico e intuitivo.
A vincere il concorso è stato il concept "Blink", frutto del lavoro creativo di Marta Sposaro, studentessa del triennio in Creative Technologies con indirizzo VFX e 3D presso NABA. Il personaggio è stato selezionato tra sei proposte finaliste elaborate da studenti del secondo e terzo anno, dopo una preselezione tenutasi a marzo. La giuria ha valutato i progetti combinando il giudizio dei colleghi Sisal, che rappresentano i futuri utilizzatori dello strumento, con l'expertise di esperti esterni, privilegiando le soluzioni più efficaci dal punto di vista comunicativo, narrativo e progettuale.
Blink rappresenta l'evoluzione naturale di un percorso collaborativo tra Sisal e l'accademia artistica che ha radici nel 2025. Mentre l'edizione precedente si era concentrata sull'esplorazione teorica di come l'intelligenza artificiale potesse valorizzare l'Archivio Storico, quest'anno gli studenti hanno affrontato una sfida concreta: dare un volto visivo all'agente AI, creando un'identità riconoscibile e accattivante. Il personaggio vincitore dovrà infatti accompagnare i colleghi dell'azienda nella scoperta della memoria organizzativa, facilitando anche i neofiti nell'approccio al database storico digitale.
Nei prossimi mesi, Blink subirà una trasformazione ulteriore. Gli sviluppatori interni di Sisal lo animeranno e lo doteranno di una voce sintetizzata, trasformandolo in un'interfaccia narrativa pienamente funzionante. L'assistente sarà programmato per rispondere alle domande più frequenti sulla storia dell'azienda e per guidare progressivamente gli utenti nell'esplorazione dell'Archivio Storico Digitale, facendo da trait d'union tra la memoria del passato e le esigenze informative del presente.
Questa iniziativa riflette una tendenza crescente nelle grandi organizzazioni: umanizzare la tecnologia per rendere più appetibili i contenuti istituzionali e valorizzare il patrimonio aziendale. Sisal, attraverso questa collaborazione con NABA, ha scelto di coinvolgere i talenti emergenti del design digitale nella risoluzione di una sfida organizzativa reale, generando al contempo un output creativo di qualità professionale.