Un giovane di venti anni ha confessato di aver tolto la vita a sua madre durante un'udienza di convalida dell'arresto svoltasi davanti al giudice. Filippo Oldani, studente della facoltà di Economia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, avrebbe commesso il gesto nella serata del 6 luglio all'interno della villa dove la famiglia trascorreva le vacanze, in via Hope a Sanremo. L'avvocato Alessandro Moroni, che difende il ragazzo insieme a Giovanni Briola, ha riferito al termine dell'udienza durata due ore e mezza che il giovane ha risposto alle domande del giudice, il quale ha successivamente convalidato il fermo e disposto il rinvio in carcere. Nessuna dichiarazione è stata resa riguardo alle motivazioni dietro il gesto.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, quella sera Oldani aveva riferito di aver pranzato fuori casa intorno alle diciannove e trenta. Al rientro avrebbe suonato il citofono e bussato ripetutamente alla porta senza ricevere risposta, affermando di non riuscire ad accedere all'abitazione dove lo aspettava la madre. È stato proprio il giovane a contattare il numero d'emergenza intorno alle dieci di sera, riferendo di essere rimasto fuori dalla casa. Al loro arrivo, i vigili del fuoco e gli operatori del 118 lo hanno trovato visibilmente preoccupato, intento a fare ripetute domande sulle condizioni di salute della genitrice.
Tuttavia, le indagini condotte dai carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Imperia hanno gradualmente smontato questa versione dei fatti. Durante gli interrogatori in caserma, il ventenne avrebbe contraddetto più volte il suo racconto iniziale. Un testimone avrebbe riferito di aver sentito una violenta discussione tra madre e figlio, seguita da un profondo silenzio. L'esame del corpo della donna ha rivelato segni evidenti di un combattimento fisico: lividi e ferite al collo, al volto e sugli arti, che indicavano come la vittima avesse tentato disperatamente di difendersi. Secondo la prima valutazione del medico legale sul luogo del ritrovamento, Lorella Capano era deceduta da almeno tre ore prima dell'arrivo dei soccorsi.
Filippo Oldani è accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. Chi lo conosceva lo descriveva come un ragazzo fragile. Il giovane, che al momento del fermo si trovava nella provincia di Imperia, è ora detenuto presso la struttura carceraria di Sanremo in attesa degli sviluppi del procedimento giudiziario. Le autorità continuano le loro investigazioni per chiarire ulteriormente le circostanze e le cause che hanno portato al tragico evento.