La Biennale di Venezia ha ultimato la composizione della rosa di cortometraggi che animeranno la prossima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. L'evento avrà luogo dal 2 al 12 settembre 2026 sotto la direzione artistica di Alberto Barbera. La selezione finale conta 15 opere provenienti da 13 nazioni diverse, tutte presentate in anteprima mondiale, suddivise tra la competizione ufficiale e la sezione fuori concorso.
Il processo di selezione ha dovuto vagliare un ampio panorama di proposte: ben 2.500 cortometraggi sono giunti agli uffici della Biennale quest'anno, di cui 205 di provenienza italiana. Questo dato testimonia l'importanza crescente che il festival veneziano riveste nel panorama cinematografico internazionale come vetrina privilegiata per i giovani autori. La fase competitiva prevede 13 produzioni in lotta per aggiudicarsi il Premio Orizzonti dedicato al miglior corto, mentre due titoli saranno presentati al di fuori della competizione ufficiale.
L'Italia potrà contare su una significativa rappresentanza anche in questa edizione. Due cineasti italiani si sfideranno nella sezione principale: Tommaso Acquarone con il film Angelo azzurro e Virginia Mori, che propone un lavoro di animazione dal titolo Sasso, carta, forbici. Inoltre, nella sezione fuori concorso figura la co-regia italiana di Alessandro Ingaria e Simone Massi per il titolo Il senso della terra, rafforzando ulteriormente la presenza nazionale.
Tra i progetti internazionali spicca l'esordio alla regia dell'attrice irlandese Saoirse Ronan con Paper Plane, mentre merita menzione anche Los Poderos di Salim Jaller. Queste produzioni rappresentano una ulteriore conferma della capacità del festival veneziano di attrarre talenti consolidati del cinema mondiale. Gli appassionati di cortometraggi potranno assistere alle proiezioni ufficiali della line-up nei giorni 10 e 11 settembre, momento cruciale della manifestazione.