Prende il via domani, 11 luglio, la stagione estiva del Maggio Musicale fiorentino, che abbandona i tradizionali spazi al chiuso per trasferirsi in cavea, la suggestiva arena all'aperto ricavata sul tetto del teatro. Una scelta che promette di trasformare le serate estive fiorentine in un'esperienza musicale a cielo aperto, dove il repertorio spazia da forme tradizionali a contaminazioni contemporanee.

L'inaugurazione della rassegna è affidata a uno dei titoli più amati del melodramma italiano: Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. La produzione ripropone lo storico allestimento di Damiano Michieletto, stavolta curato dalla regia di Stefania Grazioli, garantendo al pubblico un'interpretazione già collaudata e apprezzata nel circuito internazionale.

Il cartellone propone anche momenti di interazione con il pubblico: il 13 e il 25 luglio tornerà "Liberamente. Scuola popolare di scrittura sotto le stelle", l'originale format ideato da Stefano Massini che coinvolge gli accademici del Maggio in un esperimento collettivo dove gli spettatori divengono coautori, contribuendo con i propri pensieri alla composizione di uno script comune.

Per gli amanti del jazz, il 16 luglio sarà la volta di Paolo Fresu e del suo Devil Quartet, formato da Bebo Ferra alle chitarre, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, con gli arrangiamenti di Paolo Silvestri. Il 23 luglio infine coro e orchestra del Maggio si dedicheranno alle musiche di scena di Ennio Morricone, proponendo in versione concertistica la celebre colonna sonora di "Per un pugno di dollari" capolavoro di Sergio Leone, in un omaggio alla simbiosi tra il grande compositore e il maestro del western all'italiana.