Viterbo entra nella corsa per aggiudicarsi il titolo di Capitale Europea della Cultura 2033, proseguendo un percorso candidatura già avviato. La città del Lazio ha scelto come motto "Storia viva, futuro presente", sintetizzando la propria visione di un territorio capace di trasformare il patrimonio storico in una risorsa concreta per lo sviluppo futuro. Il capoluogo della Tuscia si presenterà così come rappresentante di un'intera area geografica, non limitandosi a una candidatura cittadina.

L'appuntamento ufficiale per celebrare il lancio della candidatura è fissato per domenica 12 luglio, quando Viterbo ospiterà una giornata all'insegna della festa e della cultura. L'evento proporrà intrattenimenti e spettacoli pensati per coinvolgere la cittadinanza e rafforzare il senso di appartenenza al progetto. Si tratterà di un'occasione per presentare al pubblico gli obiettivi e le visioni che guidano la candidatura della città.

Nel 2033, l'Unione Europea designerà due Capitali Europee della Cultura: una città italiana e una città olandese. Sebbene il bando ufficiale del Ministero della Cultura italiano non sia stato ancora pubblicato ufficialmente, diverse città hanno già manifestato il proprio interesse a competere per questo riconoscimento di grande prestigio internazionale. Oltre a Viterbo, tra i candidati figurano Torino, Siracusa, Pesaro e Urbino, e Trieste, creando una competizione significativa a livello nazionale.

Questo sarà il primo riconoscimento di questo tipo assegnato all'Italia dopo che Matera lo ha ricevuto nel 2019, consolidando il ruolo del Paese come protagonista sulla scena culturale europea. Il titolo di Capitale Europea della Cultura rappresenta un'occasione straordinaria per aumentare la visibilità internazionale, attrarre investimenti e flussi turistici, nonché accelerare progetti di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio culturale locale.