Bill Ward ha scelto di comunicare personalmente ai suoi fan uno dei cambiamenti più evidenti della sua vita quotidiana negli ultimi tempi. Il leggendario batterista e cofondatore dei Black Sabbath, ormai 78enne, ha pubblicato un messaggio sui social per spiegare perché sempre più spesso viene visto muoversi con una sedia a rotelle durante gli spostamenti pubblici, in particolare negli aeroporti e durante gli eventi.
In una dichiarazione caratterizzata da sincerità e insieme da una vena di malinconia, Ward ha voluto prevenire speculazioni e fraintendimenti che avrebbero inevitabilmente seguito il suo primo avvistamento pubblico in carrozzina. «Ho raggiunto un punto nella mia vita in cui, negli spazi pubblici, ricorro sempre più frequentemente alla sedia a rotelle», scrive il musicista, sottolineando come questa necessità sia particolarmente sentita negli aeroporti e durante manifestazioni pubbliche dove i tragitti possono risultare particolarmente lunghi e estenuanti.
Il cofondatore della band britannica precisa tuttavia che la sua capacità di deambulare rimane intatta, sebbene percorrere lunghe distanze provochi affaticamento. Ward rivela che l'utilizzo della carrozzina ha iniziato a diventare frequente circa diciotto mesi fa, principalmente durante i transiti aeroportuali dove le distanze da coprire sono generalmente considerevoli. La decisione di ricorrervi rappresenta dunque una scelta pragmatica e consapevole, non un indicatore di malattia o di ritiro dalla scena musicale.
Le parole di Ward trasudano determinazione e voglia di continuare. «Non sono malato, e nemmeno mi sto arrendendo», afferma il batterista, utilizzando un linguaggio diretto e carico di significato. La sua volontà rimane quella di proseguire il suo lavoro nel mondo della musica, una passione che lo ha caratterizzato per decenni e che non intende abbandonare. «Continuerò a spaccare finché non creperò», conclude con una metafora che racchiude tutta la sua grinta e la sua intenzione di rimanere attivo e creativo fino in fondo.
La comunicazione trasparente di Ward rappresenta un gesto significativo verso una cultura della consapevolezza e dell'accettazione delle limitazioni fisiche che inevitabilmente accompagnano l'avanzare dell'età, senza che questo significhi rinunciare alla propria essenza e alle proprie ambizioni artistiche.