La storica caserma De Sonnaz, monumento architettonico protetto nel cuore della Cittadella torinese, si trasforma in un moderno hub tecnologico. Reply, multinazionale italiana specializzata in consulenza digitale, ha inaugurato oggi il suo nuovo headquarters nel complesso restaurato secondo criteri di riuso adattivo, grazie al progetto dello studio ACPV Architects. L'operazione rappresenta un significativo esempio di rigenerazione urbana, dove il patrimonio storico incontra l'innovazione contemporanea.

Il progetto occupa circa 20.500 metri quadrati suddivisi tra uffici, laboratori all'avanguardia, zone verdi e una struttura congressuale. All'interno dell'auditorium è stata preservata e resa visibile una porzione del muro della Cittadella rinascimentale, collegata alla memoria storica di Pietro Micca. Secondo la visione aziendale, l'obiettivo era creare uno spazio che fungesse più da comunità che da semplice luogo di lavoro, dove il contesto fisico favorisse la collaborazione spontanea e l'ispirazione creativa.

Tatiana Rizzante, amministratrice delegata di Reply, ha spiegato le ragioni dietro questa scelta durante l'inaugurazione: "Volevamo realizzare qualcosa che assomigliasse più a una casa che a un ufficio tradizionale. La caserma si è rivelata ideale perché offriva già spazi ampi e versatili, con corti e aree comuni naturalmente predisposte al lavoro condiviso e all'apprendimento continuo". La dirigente ha sottolineato come la concentrazione fisica di personale qualificato aumenti significativamente fiducia reciproca, comprensione e produttività complessiva.

Un'ala completa della struttura è dedicata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale applicata. Nel Reply House of Models, i clienti aziendali possono convertire dati e competenze specifiche in modelli proprietari di machine learning. L'Area73 rappresenta invece il laboratorio dedicato ai digital human e agli ambienti olografici, dove vengono sperimentate tecnologie multisensoriali di frontiera. Rizzante ha definito questo approccio come "una vera linea di produzione per l'era dell'intelligenza artificiale", dove la densità di competenze cognitive e lo spazio fisico condiviso diventano elementi critici di successo. Questi laboratori non rimangono confinati nella sede torinese, ma vengono proposti direttamente ai clienti come soluzioni tangibili per l'implementazione di modelli AI avanzati.