Carlos Alcaraz rimane ancora fuori dai riflettori del grande tennis. A quasi quattro mesi dall'infortunio subìto a Barcellona durante la sfida con Virtanen, il fuoriclasse murciano continua a operare in sordina, lontano dai campi di gara. La decisione di saltare il Masters 1000 di Montreal, comunicata nelle scorse ore, rappresenta il segnale più eloquente dello stato dei fatti: il recupero procede a rilento e il rientro in competizione rimane ancora una prospettiva lontana.
Gli ultimi contenuti pubblicati dallo stesso tennista sui social media confermano quanto il polso continui a rappresentare un ostacolo serio. Nelle immagini filtrate, Alcaraz si allena con una racchetta priva di corde, una metodica consolidata nella fisioterapia sportiva che consente di mantenere la memoria motoria dei gesti tecnici senza sollecitare eccessivamente l'articolazione infortunata. I movimenti rimangono estremamente controllati, mai esplosivi, mai caratterizzati da quella potenza che ha contraddistinto la sua carriera fino al mese di aprile. Persino quando la palla viene colpita con maggiore decisione, è sempre la mano sinistra a lavorare, segno che quella dominante resta ancora in fase critica di guarigione.
Il bilancio della stagione 2026 per il giovane campione è pesante. Oltre a Montreal, ha già rinunciato a Roland Garros, Wimbledon, Madrid e Roma. Cincinnati, evento in programma prima degli US Open, appare altrettanto in dubbio. L'orizzonte resta fissato su New York, dove il grande slam avrà luogo tra il 24 agosto e il 13 settembre, ma mancano ancora sei settimane e mezzo e lo spagnolo non accenna a variare il suo approccio conservativo agli allenamenti.
L'assenza di colpi eseguiti a piena potenza con il braccio destro alimenta crescenti preoccupazioni nell'ambiente tennistico. Per quanto tempo potrà Alcaraz permettersi di stare lontano dalla competizione ad alti livelli? Gli US Open rappresentano probabilmente l'ultimo banco di prova prima di una possibile ristrutturazione del calendario. Ma il quadro clinico attuale, almeno stando a quanto emerge dalle immagini pubblicate, non autorizza ottimismo sulla sua disponibilità nemmeno per il torneo newyorkese.