Conversano si prepara a diventare capitale mondiale dell'animazione d'autore. Torna con la ventiquattresima edizione Imaginaria, il festival che da quasi un quarto di secolo celebra le forme più innovative e creative della settima arte attraverso la tecnica dell'animazione. L'appuntamento è fissato dal 16 al 23 agosto nella cittadina barese, con un programma che promette di essere particolarmente ricco e variegato.
Due nomi di assoluto prestigio faranno gli onori di casa: le britanniche Joanna Quinn e Suzie Templeton, autrici pluripremiate nel panorama internazionale dell'animazione, riceveranno il Premio alla Carriera. La loro presence rappresenta un riconoscimento all'eccellenza e al contributo che hanno dato a questo genere nel corso dei decenni. A supportare l'evento, oltre all'Associazione Atalante che da anni lo promuove, sono schierati il ministero della Cultura, la Regione Puglia, il Comune di Conversano e il Programma Media Creative Europe. Una partnership solida che testimonia l'importanza culturale della manifestazione.
Ma c'è una notizia che eleverà ulteriormente il profilo di Imaginaria: da quest'anno il festival figura ufficialmente negli elenchi dei certamen qualificanti per gli Oscar del cinema. Per il triennio 2025-2027, il cortometraggio vincitore della sezione principale avrà la possibilità concreta di aspirare a una candidatura nella categoria Miglior Cortometraggio d'Animazione della 99ª edizione degli Academy Awards. Un riconoscimento che posiziona l'evento a Conversano tra i radar dell'industria cinematografica globale.
La competizione raccoglierà 128 opere provenienti da 44 differenti nazioni, realizzate con tecniche che spaziano dal disegno tradizionale al stop motion, dal digitale 2D al 3D, quasi tutte in anteprima su scala regionale o nazionale. Quattro le categorie in gara: Main Competition, Concorso Cortometraggi di Diplomandi, sezione Videoclip Musicali e categoria dedicata ai Cortometraggi per Bambini. Come sottolinea Luigi Iovane, fondatore e direttore artistico, il cinema e l'arte in generale hanno il compito di "muovere le coscienze e guidare le nuove generazioni verso l'abbattimento di tabù e pregiudizi in un'epoca segnata da conflitti e fratture".
Oltre alle competizioni, Imaginaria propone un fitto calendario di eventi paralleli: mostre dedicate agli artisti Jean Mallard e Clément Thoby, laboratori interattivi per i più giovani, letture animate e una novità assoluta intitolata Mutosonoro, che celebra il cinema muto e le sue sperimentazioni con quattro proiezioni da Italia, Francia, Giappone e Brasile. Sul fronte musicale, il festival accoglierà il concerto inaugurale della cantautrice Giulia Banfi il 16 agosto, il closing party con le sonorità elettroniche di Aka5ha il 22, e la performance finale di Ana Carla Maza il 23.