Un nuovo spazio editoriale pensato per chi vuole comprendere la moda non come semplice fenomeno estetico, ma come strumento culturale capace di attraversare identità, memorie collettive, dimensioni politiche e pratiche artistiche contemporanee. È questo il cuore di Tailor, la newsletter lanciata da Artribune che propone una lettura raffinata e approfondita del settore fashion in relazione ai più ampi contesti sociali e creativi.
La pubblicazione si articola ogni due settimane con una selezione curata di contenuti che spaziano dalle grandi mostre internazionali alle realtà indipendenti emergenti, dai riconoscimenti più prestigiosi alle nuove iniziative culturali. L'obiettivo dichiarato è quello di tessere una narrazione complessa della contemporaneità, dove la moda diventa chiave di lettura di fenomeni più vasti e interconnessi.
Per chi volesse aderire, è ancora possibile sottoscriversi gratuitamente entro la fine dell'estate. Il prossimo numero, in uscita domenica 12 luglio 2026, dedica ampio spazio all'Alta Moda francese, analizzando le ultime collezioni dalle passerelle parigine. Da Dior a Chanel, passando per Armani e Schiaparelli, il focus esamina come questi giganti della couture continuano a dialogare con l'arte contemporanea e con i linguaggi della natura, trasformando i capi in veri e propri oggetti di desiderio che resistono al tempo.
La scelta di proporre un accesso gratuito iniziale riflette la volontà di Artribune di democratizzare l'accesso a una riflessione critica sulla moda, tradizionalmente riservata a addetti ai lavori e appassionati di settore. Con questa iniziativa, la piattaforma intende raggiungere un pubblico più ampio di lettori interessati a comprendere come il fashion influenzi e sia influenzato dai movimenti culturali contemporanei.