La Francia continua a macinare vittorie e convince sempre più che solo lei stessa possa fermarsi sulla strada verso la corona mondiale. Dopo aver eliminato il Marocco senza particolari sofferenze nei quarti di finale, i Bleus hanno dimostrato ancora una volta di possedere una qualità offensiva rara e devastante. Due reti decisive, una di Mbappé e una di Dembélé, hanno abbattuto le difese nordafricane che avevano costruito la loro tattica proprio per contenere l'inarrestabile potenza d'attacco francese.

Mbappé continua a essere il trascinatore della squadra: dopo essersi fatto parare un rigore, il fuoriclasse del Real Madrid ha saputo reagire segnando il gol che ha incanalato la partita verso il risultato definitivo. Con otto marcature fin qui, l'attaccante ha raggiunto il primato assoluto della classifica marcatori insieme a Messi, superando di tre lunghezze il capocannoniere del Paris Saint-Germain. Accanto a lui brillano Olisé con le sue giocate geniali e gli assist da favola, oltre ai giovani talenti come Doué e Barcola. Questi numeri eguagliano già le reti messe a segno dal leggendario tandem brasiliano Ronaldo-Rivaldo nel 2002, quando il Brasile conquistò il suo ultimo titolo mondiale.

Ciò che sorprende maggiormente è l'equilibrio tattico della formazione di Deschamps: in sei partite ha segnato 16 gol e subito solo due, merito di una difesa solida ma soprattutto di una strategia offensiva che prevede l'immediata riconquista del pallone in caso di perdita. Questo pressing asfissiante genera confusione negli avversari e crea spazi letali per gli attaccanti. Entusiasmo contagioso anche tra le leggende francesi: Thierry Henry, campione del mondo nel 1998, è entrato negli spogliatoi dopo il match per complimentarsi con la squadra, colpito dal calcio proposto e dalla qualità degli interpreti.

Lo stesso Henry e Patrick Vieira, compagni di quella gloriosa squadra di 24 anni fa, concordano nel ritenere questa Francia superiore a quella vista quattro anni fa. Vieira ha dichiarato che non vede nessuno in grado di impedire alla nazionale di raggiungere la finale. A sorprendere positivamente è anche la consapevolezza di Mbappé: dopo la vittoria ha sottolineato che sebbene questa squadra abbia il massimo potenziale, ancora molto deve essere fatto per considerarla veramente invincibile. La Francia si prepara alla semifinale del 14 luglio prossimo, data che coincide con la festa nazionale francese, e avrà l'occasione di raggiungere per la terza volta consecutiva la finale mondiale, un record raggiunto solo da Germania e Brasile.