Pietrasanta si prepara a celebrare la poesia italiana nella serata del 27 luglio, quando in Piazza Duomo verrà proclamato il vincitore della 70ª edizione del Premio Nazionale di Poesia intitolato a Giosuè Carducci. La cerimonia, fissata per le 21.30, rappresenta un momento di rilievo nel panorama culturale toscano, promosso dall'amministrazione comunale con il sostegno della Regione Toscana. La scelta della data non è casuale: coincide con l'anniversario della nascita del grande poeta di Valdicastello, primo italiano a ricevere il Nobel per la Letteratura.

Tre sono gli autori che si contenderanno il prestigioso riconoscimento riservato alle opere pubblicate in italiano. Fabiano Alborghetti concorre con "Il movimento elementare" edito da Gabriele Capelli, mentre Federico Italiano presenta "Godzilla e altre poesie" per Guanda Poesia. Completa il trio Beatrice Masini con "Dammi per sempre giugno" pubblicato da Molesini. Nonostante il genere comune della poesia, i tre lavori offrono prospettive distintive: dalla forma del romanzo in versi alle raccolte liriche, affrontando questioni contemporanee come la marginalità esistenziale, le responsabilità collettive di fronte a scenari catastrofici e la preservazione dei dettagli quotidiani destinati altrimenti all'oblio.

La selezione dei finalisti è stata il culmine di un processo selettivo rigoroso durato diverse settimane. La giuria, presieduta da Ilaria Cipriani, ha esaminato circa settanta candidature giunte da tutta la penisola, operando scelte non scontate. Del collegio giudicante fanno parte Carlo Carabba, consulente editoriale per Netflix, l'insegnante e traduttrice Ilide Carmignani, nota per aver tradotto autori come Bolaño e Sepúlveda, lo scrittore Fabio Genovesi, vincitore dello Strega Giovani, e Antonio Riccardi, figura di rilievo nel panorama della critica letteraria contemporanea.

Ilaria Cipriani ha sottolineato come il premio continui a rappresentare un indicatore della vitalità della poesia nazionale. "La qualità complessiva delle candidature rimane elevata, con numerosi titoli che hanno richiesto letture multiple per una valutazione ponderata," ha dichiarato la presidente della giuria. "Ci siamo trovati dinanzi a linguaggi e problematiche estremamente variegati, capaci di fotografare molteplici dimensioni dell'epoca contemporanea." La giuria ha voluto ribadire come questa manifestazione costituisca il tributo più appropriato al grande poeta nel contesto del 120º anniversario dall'assegnazione del Nobel carducciano.

Il premio torna dunque al centro della scena culturale italiana, confermandosi come appuntamento fondamentale per chi desidera conoscere le tendenze e le voci emergenti della poesia italiana contemporanea. La cerimonia del 27 luglio in piazza sarà aperta al pubblico, permettendo appassionati e addetti ai lavori di assistere al momento conclusivo di una competizione che ogni anno attrae i migliori talenti del paese.