Il Pergine Festival ha raggiunto quest'anno il suo 51º compleanno, confermandosi uno dei principali appuntamenti teatrali del nord Italia. La manifestazione, che si è sviluppata lungo due settimane nella tranquilla cittadina trentina della Valsugana dal 27 giugno all'11 luglio, ha messo in scena un palinsesto costruito intorno al tema 'Geografie Umane', con l'obiettivo di ridefinire i confini tradizionali dello spettacolo dal vivo.

Sotto la regia artistica di Babilonia Teatri, il duo formato da Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, il festival ha consolidato negli ultimi anni un'identità sempre più consapevole e riconoscibile. A differenza di altre manifestazioni che fungono da vetrina commerciale o da esclusiva arena per addetti ai lavori, il Pergine Festival si propone come uno strumento di riflessione collettiva: uno specchio in cui la comunità locale possa vedersi rappresentata, senza scivolare né in narrazioni consolatorie né in visioni deformanti della realtà.

L'elemento caratterizzante di questa edizione risiede nella delocalizzazione degli spettacoli: le performance escono dagli spazi teatrali convenzionali e invadono gli ambienti della quotidianità urbana. Piazze, cortili, edifici pubblici e altri luoghi comuni vengono risemantizzati e rivitalizzati dalla presenza artistica, trasformandosi temporaneamente in luoghi di creazione e condivisione culturale. Durante i quattro giorni di permanenza nella cittadina (dal 3 al 5 luglio), lo spazio pubblico si è tramutato in un vero e proprio laboratorio performativo dove cittadini e artisti hanno interagito costantemente.

Questa strategia curatoriale rappresenta un cambio di paradigma significativo nel modo di intendere i festival: non più eventi delimitati e circoscritti, bensì esperienze diffuse che coinvolgono l'intero tessuto urbano e sociale. La scelta tematica di 'Geografie Umane' acquista dunque un valore simbolico profondo, sottolineando come il teatro contemporaneo possa mappare, raccontare e ridisegnare le relazioni e gli spazi che definiamo come comunità.