Continua a essere estremamente tesa la situazione nel Piemonte colpito da roghi boschivi di notevole entità. I vigili del fuoco del Corpo nazionale sono impegnati in una battaglia contro le fiamme che interessano diverse zone della regione, con il quadro che rimane particolarmente complesso a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Le forti raffiche di vento stanno infatti complicando sensibilmente le operazioni di contenimento e spegnimento.
La zona più critica si concentra nel Verbano-Cusio-Ossola, dove il territorio di Premosello rappresenta l'epicentro della preoccupazione. Qui sono attivi contemporaneamente tre differenti fronti di incendio che stanno subendo un'evoluzione pericolosa a causa delle folate di vento che spingono il fuoco verso i centri abitati. Le comunità di Cuzzago e Premosello, insieme alla frazione di Colloro, si trovano così nella traiettoria potenziale delle fiamme. Per fronteggiare l'emergenza, la flotta aerea del Corpo nazionale ha schierato sia un Canadair che un elicottero Erickson S64 per gli interventi dall'alto.
Altre complicazioni emergono anche nel resto del verbanese. A Bannio Anzino, il vento ha avuto un effetto controproducente riaccendendo focolai che erano stati precedentemente estinti. Le squadre terrestri sono state posizionate in prossimità di una baita per fornire protezione diretta alle strutture. Nel frattempo, notizie leggermente più incoraggianti arrivano dalla Val Vigezzo, dove gli sforzi combinati hanno permesso di portare l'incendio sotto controllo.
I vigili del fuoco mantengono uno stato di massima allerta sul territorio regionale, con il meteo che rimane il fattore determinante per l'evoluzione della situazione. Le operazioni proseguono senza sosta per impedire che il fuoco possa raggiungere ulteriormente i nuclei abitati e causare danni a persone e infrastrutture.