La Coppa America rappresenta una chance storica per Bagnoli. È questo il messaggio lanciato stamattina dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi durante l'evento "Napoli alza le vele" ospitato nell'aula magna della Federico II. Senza l'arrivo della competizione velica internazionale, ha spiegato il primo cittadino, la riqualificazione dell'area occidentale napoletana avrebbe richiesto almeno un decennio in più. La manifestazione sportiva funge dunque da catalizzatore per un progetto atteso da 35 anni, permettendo a Napoli di competere sullo stesso piano delle grandi metropoli mondiali.
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha delineato la visione complessiva per la trasformazione della zona. Secondo Fico, il futuro di Bagnoli ruota attorno a tre pilastri fondamentali: un mare finalmente balneabile, una spiaggia pubblica con infrastrutture complete dove i cittadini potranno accedere gratuitamente, e un ampio parco urbano che fungherà da polmone verde della città. Accanto a questi elementi, sono previste attività sportive e ricreative per garantire una fruizione diffusa dello spazio rigenerato.
Manfredi ha risposto alle preoccupazioni relative a possibili speculazioni immobiliari successive all'evento. Il sindaco ha garantito il rispetto del piano attraverso documenti già approvati prima della sua amministrazione. Ha inoltre confermato che l'unico porto turistico autorizzato sorgerà a Nisida, dove già esistono strutture analoghe. Residenze e strutture alberghiere saranno costruite secondo il progetto, insieme a un parco costiero dotato di impianti sportivi sulla colmata attuale. Per le pre-regate di settembre, la Marina militare metterà a disposizione le proprie basi.
Intanto, il governo nazionale garantisce il rispetto dei tempi. Il ministro Andrea Abodi e il presidente di Sport e Salute Marzo Mezzaroma hanno confermato l'impegno nel completare i preparativi in vista della sfida principale prevista nell'estate 2027. Le gare si svolgeranno nel golfo di Napoli, mentre le strutture di accoglienza dei team saranno concentrate a Bagnoli, collegando direttamente il waterfront alla competizione internazionale.
Non è mancato l'elemento politico. Napoli ha già opzionato l'edizione 2029 della Coppa America, prevedendo una continuità progettuale. Il ministro Abodi ha scherzato sulla continuità amministrativa in vista delle elezioni politiche 2027, mentre Fico ha replicato ironicamente promettendo che un eventuale governo di centrosinistra raccoglierebbe il testimone per garantire la prosecuzione dell'evento. La competizione tra l'esecutivo nazionale e le istituzioni locali non offusca comunque l'obiettivo comune: trasformare una delle aree più degradate di Napoli in una destinazione turistica e ricreativa d'eccellenza.