La Svizzera si prepara a una missione che sulla carta appare quasi impossibile: fermare l'Argentina di Lionel Messi nella semifinale dei Mondiali 2026. I bookmaker hanno già sentenziato, ma la squadra di Murat Yakin sa di avere poco da perdere e tutto da guadagnare. Quella elvetica rimane la vera sorpresa di questa edizione nordamericana del torneo: dopo i deludenti risultati delle squadre africane e asiatiche, la 'Nati' rappresenta l'unica grande protagonista inaspettata della competizione.

L'allenatore svizzero non ha dubbi sulla capacità dei suoi uomini di stare al passo con i grandi del calcio mondiale. "Siamo una squadra molto compatta, con molti giocatori esperti che giocano nei migliori club europei e sanno cosa sia in gioco", ha dichiarato il 51enne tecnico. Yakin ha poi aggiunto: "Abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque. Nelle qualificazioni passate abbiamo battuto l'Italia, giocato alla pari con la Germania e talvolta l'abbiamo sconfitta. Continueremo a sorprendere chiunque affronteremo". La tenacia della nazionale elvetica è testimoniata dal fatto che ha raggiunto gli ultimi sei Mondiali consecutivi.

Tacticamente, Yakin ha in mente un piano ben definito: contenere Messi con una difesa organizzata e colpire in velocità con Embolo come punta di riferimento. La linea difensiva dovrebbe vedere Elvedi, Akanji e Rodriguez davanti al portiere, mentre Zakaria e Freuler faranno da filtro. Il cuore del gioco sarà affidato a Granit Xhaka e Remo Freuler, la coppia più affiatata della squadra secondo il commissario tecnico: "Sono troppo in sintonia per modificare questa coppia". In attacco, insieme a Embolo, potrebbero trovare spazio Rieder, Jashari e Ndoye sulla trequarti.

La preparazione della gara è però complicata da una serie di infortuni. Youssouf Manzambi, spesso decisivo quando entrava dalla panchina, ha accusato un problema al ginocchio ed è in dubbio. Il portiere Gregor Kobel è alle prese con una lieve influenza e non ha partecipato agli ultimi allenamenti. Anche Djibril Sow accusa affaticamento muscolare, mentre Ruben Vargas lamenta un fastidio alla caviglia. Nonostante questi problemi, la rosa rimane competitiva e agguerrita.

Yakin ha inoltre rivelato che la sua squadra sta lavorando intensamente su un aspetto spesso decisivo nelle partite ad alto livello: "Stiamo curando molto i dettagli, compresi i calci di rigore. Questo tipo di situazioni può decidere l'intera partita". Un riferimento consapevole a quanto accaduto a Euro 2024, quando la Svizzera trascinò l'Inghilterra fino ai tiri dal dischetto, arrendendosi amaramente sul 5-3 finale. La semifinale di Kansas City promette quindi di essere tutt'altro che una passerella per l'Argentina, che a sua volta ha faticato più del previsto nel turno precedente contro l'Egitto prima che Messi risolvesse la situazione.