Mikel Merino si conferma il trascinatore della Spagna in questa competizione mondiale. Il giocatore ha realizzato il gol che ha regalato alla Roja il passaggio in semifinale nella sfida contro il Belgio, proseguendo una straordinaria serie di performance determinanti che lo sta trasformando in una delle figure più rilevanti della nazionale spagnola.
A sorpresa di se stesso, Merino è riuscito a replicare l'impresa di una marcatura nei minuti conclusivi per la seconda volta di fila nel torneo. Nel post-partita, il calciatore ha espresso tutto il suo stupore per questo incredibile andamento: "Non avrei mai osato nemmeno fantasticare su una sequenza così favorevole. Temevo di dover attendere molto prima di bissare una gestione così importante della pressione, invece il fatto è accaduto già nella gara successiva. Ho cercato di mantenere aggressività e concentrazione, mettendo a disposizione della squadra tutte le mie energie nel ruolo assegnatomi".
La prestazione di Merino ha generato un'onda di entusiasmo nella stampa spagnola, che non ha risparmiato gli elogi nei suoi confronti. Marca ha dedicato la prima pagina al giocatore con un titolo celebrativo, mentre El Mundo Deportivo ha fatto ricorso a una metafora religiosa, paragonandolo a una figura salvifica. Superdeporte ha optato per una definizione ancora più diretta, definendolo semplicemente un 'salvatore'.
Con questi successi consecutivi nelle fasi decisive, Merino si è imposto come uno dei protagonisti assoluti della campagna mondiale della Spagna, offrendo un contributo concreto nelle situazioni che contano maggiormente e consolidando il ruolo cruciale che ricopre all'interno dello schieramento tattico della nazionale.